prova Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo: film

Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo

Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo
Titolo originale: Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull
Produzione: U.S.A.
Durata: 125'
Genere: Azione, Avventura
Regia: Sito ufficiale:
Uscita: 2008-05-23
Attori principali: Harrison Ford, Shia LaBeouf, Cate Blanchett, Ray Winstone, Karen Allen, John Hurt, Jim Broadbent, Alan Dale, Joel Stoffer
Scheda di Opinioni
Vota il film:

- Voto: 9.0/10 (7 voti)

Commenti


Commenta il film!

Trama:
1957. Indiana Jones (Harrison Ford) e il suo amico fidato Mac si ritrovano nell'area 51, trasportati da un plotone di militari russi, capitanati dalla scienziata paranormale Irina Spalko (Cate Blanchett), che li costringono a cercare un misterioso scheletro analizzato anni prima. Il periodo americano è quello dello spauracchio del comunismo e Jones dopo aver commesso l'ennesima acrobazia archeologica viene messo sotto controllo dai servizi segreti. Tutto sembra crollare nel peggiore dei modi, quando un ragazzo di nome Mutt (Shia Le Boeuf) si mette in contatto con il professore per salvare sua madre (Karen Allen), rapita a causa di un misterioso potere legato alla leggenda di El Dorado. I due si alleano e partono alla scoperta del mistero accorgendosi di avere molte cose in comune...



Recensione:
Quarto e attesissimo capitolo della saga archeologica più appassionante al mondo, Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo è l’ultima fatica dell’accoppiata Lucas- Spielberg. Dopo aver attraversato periodi storici difficili per il mondo si è giunti negli anni cinquanta, con le sue manifestazioni anti comuniste e il difficile rapporto con la Russia. Il vecchio professor Jones però sembra non aver perso lo smalto, e con lui anche l’ottimo Harrison Ford che al di là di ogni critica sulla sua veneranda età sa comunque come farsi apprezzare in un ruolo tanto amato. La trama è ormai tipica del genere fantastico-improbabile un miscuglio che tenta di rimanere al passo con i tempi tanto da avvicinare le ipotesi di visite aliene al mito di El Dorado, mossa piuttosto ardita che comunque rimane piacevole e fluida alla vista, più che alla comprensione. D’altraparte in questo film si ritrova comunque quello che ci si aspetta, come l’ironia del protagonista, la sua fobia per i rettili, vecchie fiamme (addirittura dal primo episodio della saga), frustate, lotte e parentele inattese. Il vecchio Indie non poteva che adattarsi ai tempi e ai gusti dei suoi spettatori quindi, senza tralasciare il mistero e il fascino che ha sempre contraddistinto la sua figura, di un professore di archeologia con la potenza di un supereroe. La maestria della produzione si riversa anche nella grande cura nei confronti degli effetti speciali, che insieme alla fotografia e all’attenta ricostruzione dei set contribuisce alla buona riuscita del film che grazie al cielo non dovrà essere salvato solo considerando il passato. Buona scelta degli attori da Shia LaBeouf ormai consacrato grande attore comico, dopo Transformers, nonchè drammatico a Cate Blanchett, anche se la sua interpretazione soffre un po’ del doppiaggio con accento russo, fino a John Hurt nel ruolo di Harold Oxley che non ha quasi battute comprensibili, ma senza sorprese proprio non gli servono. La visione appassionerà i numerosi fan della trilogia, non senza storcimenti di naso ma è il caso di adattarsi al nuovo pubblico che lo meriti o meno, forse l’unica pecca rimane il finale, un po’ sopra le righe a livello di tecnologia e americanità.
Voto: 7
Ambra Zamuner

Leggi i commenti Collabora con noi! Invia una recensione