prova Il mio sogno piu grande: film

Il mio sogno piu grande

Il mio sogno piu grande
Titolo originale: Gracie
Produzione: U.S.A.
Durata: 93'
Genere: Drammatico, Sportivo
Regia: Davis Guggenheim
Uscita: 2008-07-18
Attori principali: Carly Schroeder, Elisabeth Shue, Dermot Mulroney, Andrew Shue, Jesse Lee Soffer, Joshua Caras, Julia Garro
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- Voto: 9.3/10 (3 voti)

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Trama:
Film biografico sulla giovinezza dell'attrice Elisabeth Shue. Gracie cresce in una famiglia di giocatori. Quando suo fratello perde la vita, decide di prendere il suo posto in campo per coronare la sua passione e il sogno del fratello
Recensione:
Dopo la trilogia tanto attesa quanto deludente di “Goal – Il film” e il più convincente “Sognando Beckham”, nelle sale italiane ecco un altro film dedicato allo sport più diffuso nel mondo. Alla macchina da presa è Davis Guggenheim, titolato agli Academy Award per il suo “Una scomoda verità”. “Il mio sogno più grande” supera in realismo i suoi predecessori attingendo da avvenimenti e sentimenti realmente vissuti, i trascorsi familiari dell'attrice Elisabeth Shue. Guggenheim racconta l''America di fine anni '70 attraverso gli occhi degli adolescenti di quel periodo: macchine all'ultimo grido, alcol, voglia di trasgressione e pura esplosione di ormoni. Tuttavia la telecamera si sofferma su tematiche ben più importanti, come il maschilismo e l'incapacità di dialogo fra genitori e figli, nonché la necessità di saper credere in se stessi. Tutti temi, i sopraccitati, affrontati da Grace Bowen (Carly Schreder), unica femmina di cinque figli, emarginata dalla sua stessa famiglia e privata dell'unico fratello che credeva in lei, Johnny (Jesse Lee Soffer), in seguito a un incidente stradale. Ed è proprio il dolore causato dalla perdita dell'unico talento calcistico di casa Bowen a fornire il collante necessario al plot, ben giostrato nell'evidenziare con toni drammatici la rottura del fragile equilibrio domestico, fatto di silenzi e di consuetudini. La quindicenne Grace elabora il lutto cucendosi addosso il sogno del fratello: giocare a calcio e battere la squadra avversaria nel derby. All'alba degli anni '80, nel New Jersey suonava inconcepibile che una ragazza potesse giocare in una squadra maschile, nonostante non ci fossero leggi scritte ad impedirlo: Grace si trova sola contro tutti – è la sua stessa famiglia a deriderla – e soltanto con un grido disperato di aiuto riesce a trovare l'appoggio incondizionato del padre, ex talento del pallone, disposto a prepararla per le selezioni di fine estate. Lo sport è un'ottima palestra di vita, insegna a non abbattersi nelle difficoltà ed è formativo nel processo di maturazione di un ragazzo: è ciò che accade a Grace, che sopporta tutte le umiliazioni e le discriminazioni affinché il suo sogno si possa avverare. Nonostante i dialoghi a volte spinosi ed esageratamente stereotipati, “Il mio sogno più grande”, visto nell'ottima di pellicola dalle grandi tematiche generazionali e non come semplice film sportivo (le riprese in campo risultano scadenti, specie se confrontate con “Goal – Il film”) la storia di Grace è un tributo di discreta fattura a tutte le ragazze che giocano a calcio e, più in generale, un gradito omaggio a tutti coloro che non smettono mai di lottare.
Voto: 7
Paola Priola

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