prova Il curioso caso di Benjamin Button: film

Il curioso caso di Benjamin Button

Il curioso caso di Benjamin Button
Titolo originale: The Curious Case of Benjamin Button
Produzione: U.S.A.
Durata: 159
Genere: Drammatico, Romantico
Regia: David Fincher
Uscita: 2009-02-13
Attori principali: Brad Pitt, Tilda Swinton, Cate Blanchett, Julia Ormond, Taraji P. Henson, Lance E. Nichols, Elle Fanning
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- Voto: 8.1/10 (8 voti)

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Trama:
La straordinaria vita di Benjamin Button, che nasce vecchio e ringiovanisce con gli anni, segnati da un'indimenticabile storia d'amore.
Recensione:
David Fincher (“Fight Club” - “Seven”) prende spunto dal libro datato 1922 di Francis Scott Fitzgerald e costruisce un capolavoro artistico incentrato sul modus vivendi di ogni uomo, il cui istinto “a vivere” lo porta a scavalcare ostacoli congeniti apparentemente insormontabili. E' il caso di Benjamin Button (Brad Pitt), nato con una malattia aliena che lo porta a ringiovanire con gli anni, anziché invecchiare. Quasi nato “morto” di senilità, il cammino di Benjamin, orfano e allevato da un'amorevole madre all'interno di un ospizio, è irto e tortuoso; ciononostante, la quiete interiore di cui dispone gli permette di vivere una vita quasi normale, sposando spontaneamente il carpe diem e mai pentendosi delle scelte che compie. Chi è in pace con se stesso lo è anche con gli altri: ed è per questo che Benjamin lascia un segno in chiunque conosca e riesce a superare tutte le sfide che la vita gli propone. Collante del plot è senz'altro la storia d'amore con Daisy, di cui si innamora al primo incontro. A causa della sua malattia, il realizzarsi dei reciproci desideri avverrà quando le loro vite si avvicineranno al crocevia della vita, unico momento in cui il loro cammino, che procede in senso inverso, potrà scorrere parallelo. Dopo il contestato “Zodiac”, Fincher ripropone la formula di un ritmo lento, a tratti lentissimo e nostalgico con una fotografia color seppia e musiche coerenti con la tematica dello script. Poiché squadra che vince non si cambia, nel suo cast figura Brad Pitt (già presente in Fight Club e Seven) candidato all'oscar per una splendida interpretazione. Alla tecnologia il merito del ringiovanimento dell'attore, già oltre la quarantina reale: al trucco si aggiunge un sistema di motion capture, capace di rendergli le sembianze di un ragazzino. E' il cinema delle immagini curate, della sceneggiatura meticolosa, dei dialoghi minuziosi; è il cinema della riflessione, della cronologia e dello scorrere inesorabile del tempo. Tuttavia, la vera nota stonata di una melodia artisticamente sublime risiede proprio nella lentezza della narrazione e nell'eccessiva durata.
Voto: 8
Paola Priola

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