prova Iron Man: film

Iron Man

Iron Man
Titolo originale: Iron Man
Produzione: U.S.A.
Durata: 126'
Genere: Azione/Fantastico
Regia: Jon Favreau
Uscita: 2008-05-01
Attori principali: Robert Downey Jr., Terrence Howard, Gwyneth Paltrow, Jeff Bridges, Samuel L. Jackson, Hilary Swank, Leslie Bibb, Bill Smitrovich
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- Voto: 7.9/10 (28 voti)

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Trama:
Tony Stark è il proprietario della Stark Industries, fondata dal padre, che produce armi belliche da lui stesso inventate. Durante la presentazione di un nuovo marchingegno alle truppe americane in Afghanistan, rimane ferito al cuore dall'esplosione di una mina e viene rapito da un gruppo di terroristi che lo obbligano a costruire per loro lo stesso ordigno. Insieme a un altro prigionero creerà invece un'armatura che permetta loro di fuggire. L'amico rimane però ucciso. Tornato in America, Tony è tormentato dal risentimento per aver progettato e commercializzato armi distruttirci e si converte così al "filantropismo", usando la propria armatura per salvare il mondo...non senza ostacoli.
Recensione:
Altra trasposizione cinematografica di uno dei supereroi della Marvel (creato da Stan Lee) più conosciuti. Ciò che è evidente è la critica alla politica militare americana, tanto che l'azione è stata spostata del Vietnam all' Afghanistan proprio per rendere più attuale l'argomento. Jon Favreau ( "Elf" e "Zathura- un avventure spaziale") ha voluto "tirare fuori l'umorismo dalle situazioni e l'umanità dai personaggi", riuscendo molto bene nel primo intento, meno nel secondo. L' Iron man cinematorgrafico infatti è privo di un quadro psicologico completo, come lo era anche il recente Superman di Bryan Singer. Gli sceneggiatori (ben quattro: Mark Fergus, Hawk Hostby, Art Marcum e Matt Holloway) temono di perlustrare troppo a fondo l'animo del protagonista e di non lasciare il giusto spazio alle solite scene d'azione, e il risultato non può essere che lo stesso: una "pseudo-persona" segregata nell'armatura (o nel costume) da eroe. Tony Stark/ Iron Man è dunque l'eroe che denuncia l'America, ma parte della sua denuncia rimane oscura, così come le cause della "conversione" al filantropismo. La più grande pecca del film è proprio questa paura di andare fino in fondo e limitarsi invece a regalare al pubblico il solito prodotto commerciale che bada unicamente all'intrattenimento. Le critiche escludono la buona interpretazione di Rober Downey Junior, cresciuto "leggendo Iron Man e Spider Man", Jeff Bridges, Gwineth Paltrow e Terrence Howard. Non hanno nulla da invidiare gli splendidi effetti speciali della Light&Magic di George Lucas, così come la fotografia di Matthew Libatique e la scenografia di J. Micheal Riva. "Iron Man" risulta sicuramente un spettacolo gradevole e suggestivo, ma non offre nulla di più delle altre trasposizioni dei fumetti Marvel.
Voto: 7,5
Riccardo Balzano

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