Docu-fiction intervallate da interviste a veri precari del call center, il film diretto da Federico Rizzo segue le disavventure lavorative di Gianfranco e Marzia. Lauraeto in vulcanologia, Gianfranco è declassato all'ultimo grado della scala professionale di un call center, mentre lei, aspirante giornalistica, si trova costretta a lavorare come centralinista per un telefono erotico. Malgrado l'entusiasmo della giovane età e la buona volontà , il contrasto tra le aspettative e la realtà di una vita "terribilmente cara" finisce per ripercuotersi sul loro amore.