prova A Single Man: film

A Single Man

A Single Man
Titolo originale: A Single Man
Produzione: U.S.A.
Durata: 99'
Genere: Drammatico
Regia: Tom Ford
Uscita: 2010-01-15
Attori principali: Colin Firth, Julianne Moore, Matthew Goode, Ginnifer Goodwin, Nicholas Hoult, Ryan Simpkins, Keri Lynn Pratt, Teddy Sears, Aaron Sanders
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- Voto: 7.0/10 (3 voti)

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Trama:
Los Angeles, 1962. George Falconer è un uomo solo. Professore inglese di letteratura all'università, George ha perso in un incidente d’auto il compagno amato da sedici anni. Incapace di reagire al lutto e all'afflizione, riordina carte, oggetti e sentimenti e decide di togliersi la vita con un colpo di pistola. Nella fatidica giornata ripercorre il passato parlando con l’amica di sempre Charlotte e incontrando il giovane studente Kenny, tormentato e sensibile che gli manifesta il suo affetto, torna a riflettere sul senso della vita e sulla possibilità che tutto debba essere esattamente così com’è.
Recensione:
“A Single Man”, esordio alla regia dello stilista Tom Ford è l'adattamento del romanzo omonimo di Cristopher Isherwood, pubblicato nel 1964. Il romanzo ripercorre l'ordinaria giornata dell'inglese George, un professore di mezza età e omosessuale che insegna presso un college di Los Angeles. Egli è rimasto solo, dopo la morte del suo compagno, e trova conforto nella notte passata assieme ad un giovane universitario. Isherwood, traccia il delicato racconto di un uomo solo, ripercorrendo una sua qualsiasi giornata, mescolando gioie e dolori, voglia d'amare e l'incombenza della morte. Edmund White lo ha definito come il primo e migliore romanzo della moderna letteratura gay, successivamente considerato una pietra miliare del movimento di liberazione gay. Nel 2008 lo stilista Tom Ford ha acquistato i diritti del romanzo per realizzare un adattamento cinematografico, che segna il suo debutto alla regia. A Single Man ha per protagonista l'attore inglese Colin Firth, nei panni del professore, il resto del cast comprende una macchiettistica Julianne Moore, e gli inespressivi, almeno qui, Matthew Goode, Nicholas Hoult e Ginnifer Goodwin. Purtroppo Tom Ford sembra preoccuparsi più della composizione dell'inquadratura e delle singole scene che del flusso narrativo, e non sa evitare certe scelte stilistiche eccessive e un compiaciute. Realizza un compito diligentemente assolto con maniacale attenzione al dettaglio ma senza restituire, ricreare, rendere vivo e palpitante il contenuto L’occhio di Ford è l’occhio di uno stilista di moda: non solo scenografie e costumi, ma movimenti di macchina e fotografia sono eccessivamente ricercati e creano un dramma patinato come le confezioni di tanti suoi abiti. Colin Firth ha ricevuto la Coppa Volpi a Venezia come migliore interpretazione per aver vestito i panni di un malinconico professore universitario alle prese con il lutto del suo compagno nella Los Angeles degli anni ’60 ed è davvero meritata vista l’intensità impiegata nell’interpretare il personaggio a lui affidato. La malinconia e la stanchezza di vivere resi così intensamente, sono opera appunto di un Colin Firth di straordinaria bravura. Siamo di fronte ad un soggetto forte, ricco e intenso di riflessioni, ma tutto questo è l’anima del libro di Isherwood… Se non fosse un film, A Single Man di Tom Ford sarebbe un bellissimo spot pubblicitario, caldo, rassicurante, raffinato. Il famoso designer di moda si è buttato dietro la macchina da presa applicando i principi della vecchia professione alla nuova, preoccupato soprattutto di esibire in "bella forma" il romanzo di Christopher Isherwood , piuttosto che tradurlo adeguatamente sul grande schermo. Così, quello che poteva essere un film che rappresenta una storia macchiata da dolore e isolamento, smarrimento e crisi esistenziale, diventa una passerella di istantanee in movimento, fotogrammi di assoluta bellezza formale e gli unici elementi che emozionano sono gli stralci di dialoghi presi pari passo dal libro e messi in bocca ad attori inespressivi e poco credibili, a parte ovviamente Colin Firth. Ma per fortuna e nonostante tutto Tom Ford maneggia con cura e rispetto la storia tratta dal libro, non indugiando in particolari pruriginosi come è solito fare nei suoi spot e nella sua professione di stilista…
Voto: 6,0
Stefania Muzio

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