Viva Zapatero!
Trama
Dalle vicende di Raiot, censurato dopo una puntata, nasce il film di Sabina Guzzanti che racconta della libertà di informazione in Italia.
Recensione
Viva Zapatero è un documentario diretto da Sabina Guzzanti, la quale ha diretto Raiot finchè
non è stato censurato. Contrariamente al suo solito modus operandi, di satira ce n'è ben
poca: ha scritto Viva Zapatero! in protesta contro la censura che la politica italiana attua
nei confronti di chi cerca solo di fare satira.
E' una dei coraggiosi che hanno voluto sfidare le autorità e che, come lei, sono stati
allontanati dalla televisione (esempio lampante Daniele Luttazzi) con il pretesto di aver
superato il confine fra "satira" fine a se stesso e "informazione" errata.
La satira può fare informazione o deve solo preoccuparsi di dilettare il pubblico? E' questo
il nodo a cui si appigliano i politici, lo stesso che ha causato la chiusura del suo
programma. Ma come spiega la stessa regista, se in Italia si facesse informazione reale la
satira non avrebbe bisogno di raccontare verità nascoste, continuamente insabbiate da una
istituzione corrotta.
Si raccomanda un'alimentazione leggera nei giorni seguenti la visione del film, perchè
dopo averlo visto, scatenerà una rabbia tale da rovinarvi il fegato.
Se volete sapere la verità , lasciate il telegiornale e guardate VivA Zapatero.
Uno spaccato coraggioso sulla libertà di informazione in Italia.