prova Sesso e Potere: film

Sesso e Potere

Sesso e Potere
Titolo originale: Wag the dog!
Produzione: Usa
Durata:
Genere:
Regia: Barry Levinson
Uscita: 0000-00-00
Attori principali: Dustin Hofmann, Robert de Niro, Anne Heche, Denis Leary
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- Voto: 8.5/10 (15 voti)

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Trama:
Per deviare l’attenzione dell’opinione pubblica da uno scandalo sessuale in cui è coinvolto il presidente degli USA, due agenti segreti inventano una fantomatica guerra contro l’Albania. Per rendere tutto più reale e credibile si servono di un produttore cinematografico. La “fandonia mediatica” ha un duplice scopo: dirottare il pubblico sulle immagini di morte e distruzione (create "ad hoc") provenienti da un’Albania vista come una “base terroristica” e dare ai giornalisti un argomento che faccia dimenticare lo scandalo presidenziale. Il “palco” deve reggere per una settimana, cioè fino alle elezioni che ovviamente riconfermeranno il presidente in carica. In costante contatto telefonico con il presidente (in China per un viaggio diplomatico) i due agenti (Robert de Niro e Anne Heche) e il produttore hollywoodiano (Dustin Hofmann) si danno da fare nel modo più segreto possibile per costruire un set su cui compaiono villaggi distrutti, profughi, morti civili e militari, bombardieri, eroi di guerra e addirittura il presidente stesso che riceve un mazzo di fiori da una contadina albanese che lo prega di liberare il suo paese dai terroristi. Tutto fila liscio e il pubblico abbocca come un pesce. Ma quando cala il sipario, il produttore cinematografico si rende conto di avere creato qualcosa da oscar e minaccia di presentarlo al pubblico per avere il suo momento di gloria. Il film finisce con l’annuncio della morte per infarto del produttore cinematografico e la ri-elezione del presidente in carica.
Recensione:
Nonostante "Sesso & potere "non offra particolari colpi di scena, ha certamente tutti i presupposti per una seria riflessione sul “panico mediatico”. Il regista mostra come i mass-media, approfittando della “psicosi collettiva” che circonda certi temi (terrorismo, guerra nucleare, crisi economica, etc.), riescano a accalappiare l’opinione pubblica con il fatto sensazionale. Nel film si dice esplicitamente che la gente vuole spettacolo. Una ragazza che fugge da un bombardamento con un gatto in braccio s’imprime nella mente della “massa” più di un villaggio distrutto o di una fossa comune. Levinson mette in scena degli agenti senza scrupoli che, spinti da interessi di potere politico, danno corpo a una menzogna talmente ben orchestrata e curata nei minimi dettagli da diventare realtà. "Sesso & potere "è un’accusa contro la logica del potere che per insabbiare un fatto “scomodo” o “imbarazzante” si serve dell’apparato statale (servizi segreti, militari, etc.) per “salvare la faccia”. Per raggiungere lo scopo gli artefici della “balla mediatica” calpestano quei valori che nelle cerimonie pubbliche esalterebbero di fronte ai cittadini (onore, onestà, rispettabilità, dignità, patria, etc.). Un esempio è il carcerato usato come eroe di guerra che torna in patria per testimoniare le atrocità dei “nemici della democrazia”. Oltre a essere una ferocia invettiva contro l’ipocrisia del potere e del sistema mediatico e un monito per l’industria cinematografica, "Sesso & potere "presenta un aspetto molto attuale e facilmente riscontrabile anche nella vita quotidiana: la spettacolarizzazione del fatto.
Voto: 6,0
STEFAAN-OI

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