prova Riflessi di paura: film

Riflessi di paura

Riflessi di paura
Titolo originale: Mirrors
Produzione: U.S.A., Romania
Durata: 110'
Genere: Horror, Thriller
Regia: Alexandre Aja
Uscita: 2008-10-03
Attori principali: Kiefer Sutherland, Amy Smart, Paula Patton, Cameron Boyce, Erica Gluck, Jason Flemyng
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- Voto: 6.8/10 (5 voti)

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Trama:
Ben Carson, dimessosi dal ruolo di agente di polizia dopo aver ucciso accidentalmente un collega in borghese, accetta il posto di guardia notturna in un grande magazzino andato a fuoco pochi anni prima. Durante un giro di controllo scopre che gli specchi mostrano immagini inquietanti che minacciano lui e la sua famiglia. Cercherà di scoprirne la causa per evitare una serie di omicidi.
Recensione:
Alexandre Aja è un discreto regista e lo si è potuto constatare già in "Le colline hanno gli occhi", remake dell'omonimo film di Wes Craven. Stavolta, ahinoi, il regista francese cede alla tendenza molto diffusa negli ultimi anni di "hollywoodizzare" le pellicole orrorifiche asiatiche: "Riflessi di paura" riprende infatti la trama del sudcoreano "Geoul sokeuro - Into the mirror". Per un momento, all'inizio, si ha la confortante sensazione di assistere a qualcosa di nuovo, specchi che uccidono e che riflettono stomachevoli immagini. Poi verso la fine tutto si ribalta, salta di nuovo fuori una ragazzina maligna, figura parecchio usata dagli horror asiatici che non riesce a scrollarsi di dosso lo stagnante carattere della bambina dai lunghi capelli di "The ring". Vi è comunque tanta suspense, sangue a volontà, balzi sulla poltrona: Aja manovra tutto abilmente, con mano sapiente ma il finale se da una parte appare sorprendente, dall'altra risulta immotivato e privo di senso, un colpo di genio senza alcun nesso razionale insomma. E con ciò si potrebbe sintetizzare l'intera pellicola. Non mancano sequenze ben dirette come nemmeno però il pensiero di aver già visto tutto, colpa non tanto della regia quanto di una sceneggiatura clonata da un altro film, che diventa sempre meno convincente man mano che si giunge al finale. Forse Aja dovrebbe smettere di firmare remake e dedicarsi a soggetti nuovi, freschi, originali, il suo ingegno è sprecato per opere simili (la critica non si estende al precedente "Le colline hanno gli occhi", un buon prodotto). Nemmeno l'interpretazione del cast eccelle, ma è comunque apprezzabile: Kiefer Sutherland (noto per aver indossato i panni del protagonista nella serie-tv "24" ) e Paula Patton sembrano a proprio agio. Punto a favore invece per la fotografia di Maxime Alexandre ( già al fianco del regista nei suoi film precedenti), estremamente cupa nei notturni, e le musiche di Javier Navarrete ( "Il labirinto del fauno", "La spina del diavolo" ). Anche Lewis Carroll aveva parlato di un mondo parallelo accessibile dagli specchi ( "Oltre lo specchio" ) ed è ben noto come facesse uso di droghe...dobbiamo preoccuparci?.
Voto: 6
Riccardo Balzano

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