prova Creepshow: film

Creepshow

Creepshow
Titolo originale: Creepshow
Produzione:
Durata:
Genere: Horror
Regia: George A. Romero
Uscita: 0000-00-00
Attori principali:
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- Voto: 6.3/10 (12 voti)

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Trama:
Sicuramente uno dei pi๠rappresentativi film di Romero, fedelissimo tributo ai fumetti "Tales From The Crypt "(in Italia "I Racconti della cripta, o "Zio Tibia"), Creepshow rappresenta un must per ogni appassionato dell'Horror in genere. E' interessante anche la sottile vena ironica che pervade tutte e cinque le storie, tipica dei mitici fumetti. Sono proprio loro, infatti, Il filo conduttore che lega il susseguirsi delle narrazioni, con un bambino "troppo" appassionato dell'orrore che cerca di leggerli, e suo padre "troppo severo" che (povero lui) li getta nella spazzatura! I primi due episodi, pi๠tipicamente Poeschi sono incentrati sul tema della vendetta, in forme diverse ma con esiti simili. Divertente trovare un Leslie Nielsen (al tempo ancora non lanciato come star del cinema comico demenziale) nei panni di un tradito e vendicativo marito.Ancora pi๠interessante l'episodio che vede protagonista niente meno che un giovanissimo Stephen King ( sceneggiatore di due storie ) nelle vesti di un tonto contadino che per caso si ritrova uno strano meteorite verde nell'orto di casa. Qui i lettori esperti potranno notare parecchie analogie con due racconti molto importanti della narrativa fantastica del 900',"The seed from sepolcrum"(Il seme del sepolcro) di Clark A.Smith, e forse ancor di pi๠di "The colour out the space"(Il colore venuto dallo spaziSicuramente uno dei pi๠rappresentativi film di Romero, fedelissimo tributo ai fumetti "Tales From The Crypt "(in Italia "I Racconti della cripta, o "Zio Tibia"), Creepshow rappresenta un must per ogni appassionato dell'Horror in genere. E' interessante anche la sottile vena ironica che pervade tutte e cinque le storie, tipica dei mitici fumetti. Sono proprio loro, infatti, Il filo conduttore che lega il susseguirsi delle narrazioni, con un bambino "troppo" appassionato dell'orrore che cerca di leggerli, e suo padre "troppo severo" che (povero lui) li getta nella spazzatura! I primi due episodi, pi๠tipicamente Poeschi sono incentrati sul tema della vendetta, in forme diverse ma con esiti simili. Divertente trovare un Leslie Nielsen (al tempo ancora non lanciato come star del cinema comico demenziale) nei panni di un tradito e vendicativo marito.Ancora pi๠interessante l'episodio che vede protagonista niente meno che un giovanissimo Stephen King ( sceneggiatore di due storie ) nelle vesti di un tonto contadino che per caso si ritrova uno strano meteorite verde nell'orto di casa. Qui i lettori esperti potranno notare parecchie analogie con due racconti molto importanti della narrativa fantastica del 900',"The seed from sepolcrum"(Il seme del sepolcro) di Clark A.Smith, e forse ancor di pi๠di "The colour out the space"(Il colore venuto dallo spazio) del grande H.P.Lovecraft. Meno incisivo il quarto segmento sulla creatura abitante in una cassa del sottoscala di un college, mentre veramente impressionante l'ultimo, con uno spietato uomo d'affari che scarica tutto il suo odio sugli scarafaggi che infestano la sua ipertecnologica abitazione. Davvero originali gli inserimenti di sequenze disegnate ( come da fumetto ), che dimostrano quanto il film sia soprattutto un tributo a quelle splendide storie che popolavano Tales From The Crypt. La mano di un maestro del cinema Horror come Romero è qui tutta in evidenza,il ritmo è sempre serrato e frenetico, gli effetti speciali non brillano come in altre importanti opere Romeriane ma non se ne sente certo la mancanza. Un film tutto da godere senza troppe pretese, sicuramente terrorizzante e con almeno tre piccole gemme da incorniciare sia come idee che come gusto nell'esposizione.
o) del grande H.P.Lovecraft. Meno incisivo il quarto segmento sulla creatura abitante in una cassa del sottoscala di un college, mentre veramente impressionante l'ultimo, con uno spietato uomo d'affari che scarica tutto il suo odio sugli scarafaggi che infestano la sua ipertecnologica abitazione. Davvero originali gli inserimenti di sequenze disegnate ( come da fumetto ), che dimostrano quanto il film sia soprattutto un tributo a quelle splendide storie che popolavano Tales From The Crypt. La mano di un maestro del cinema Horror come Romero è qui tutta in evidenza,il ritmo è sempre serrato e frenetico, gli effetti speciali non brillano come in altre importanti opere Romeriane ma non se ne sente certo la mancanza. Un film tutto da godere senza troppe pretese, sicuramente terrorizzante e con almeno tre piccole gemme da incorniciare sia come idee che come gusto nell'esposizione.
Recensione:
Sicuramente uno dei più rappresentativi film di Romero, fedelissimo tributo ai fumetti "Tales From The Crypt "(in Italia "I Racconti della cripta, o "Zio Tibia"), Creepshow rappresenta un must per ogni appassionato dell'Horror in genere. E' interessante anche la sottile vena ironica che pervade tutte e cinque le storie, tipica dei mitici fumetti. Sono proprio loro, infatti, Il filo conduttore che lega il susseguirsi delle narrazioni, con un bambino "troppo" appassionato dell'orrore che cerca di leggerli, e suo padre "troppo severo" che (povero lui) li getta nella spazzatura! I primi due episodi, più tipicamente Poeschi sono incentrati sul tema della vendetta, in forme diverse ma con esiti simili. Divertente trovare un Leslie Nielsen (al tempo ancora non lanciato come star del cinema comico demenziale) nei panni di un tradito e vendicativo marito.Ancora più interessante l'episodio che vede protagonista niente meno che un giovanissimostephen King ( sceneggiatore di due storie ) nelle vesti di un tonto contadino che per caso si ritrova uno strano meteorite verde nell'orto di casa. Qui i lettori esperti potranno notare parecchie analogie con due racconti molto importanti della narrativa fantastica del 900',"The seed from sepolcrum"(Il seme del sepolcro) di Clark A.Smith, e forse ancor di più di "The colour out the space"(Il colore venuto dallo spaziSicuramente uno dei più rappresentativi film di Romero, fedelissimo tributo ai fumetti "Tales From The Crypt "(in Italia "I Racconti della cripta, o "Zio Tibia"), Creepshow rappresenta un must per ogni appassionato dell'Horror in genere. E' interessante anche la sottile vena ironica che pervade tutte e cinque le storie, tipica dei mitici fumetti. Sono proprio loro, infatti, Il filo conduttore che lega il susseguirsi delle narrazioni, con un bambino "troppo" appassionato dell'orrore che cerca di leggerli, e suo padre "troppo severo" che (povero lui) li getta nella spazzatura! I primi due episodi, più tipicamente Poeschi sono incentrati sul tema della vendetta, in forme diverse ma con esiti simili. Divertente trovare un Leslie Nielsen (al tempo ancora non lanciato come star del cinema comico demenziale) nei panni di un tradito e vendicativo marito.Ancora più interessante l'episodio che vede protagonista niente meno che un giovanissimoStephen King ( sceneggiatore di due storie ) nelle vesti di un tonto contadino che per caso si ritrova uno strano meteorite verde nell'orto di casa. Qui i lettori esperti potranno notare parecchie analogie con due racconti molto importanti della narrativa fantastica del 900',"The seed from sepolcrum"(Il seme del sepolcro) di Clark A.Smith, e forse ancor di più di "The colour out the space"(Il colore venuto dallo spazio) del grande H.P.Lovecraft. Meno incisivo il quarto segmento sulla creatura abitante in una cassa del sottoscala di un college, mentre veramente impressionante l'ultimo, con uno spietato uomo d'affari che scarica tutto il suo odio sugli scarafaggi che infestano la sua ipertecnologica abitazione. Davvero originali gli inserimenti di sequenze disegnate ( come da fumetto ), che dimostrano quanto il film sia soprattutto un tributo a quelle splendide storie che popolavano Tales From The Crypt. La mano di un maestro del cinema Horror come Romero è qui tutta in evidenza,il ritmo è sempre serrato e frenetico, gli effetti speciali non brillano come in altre importanti opere Romeriane ma non se ne sente certo la mancanza. Un film tutto da godere senza troppe pretese, sicuramente terrorizzante e con almeno tre piccole gemme da incorniciare sia come idee che come gusto nell'esposizione.
o) del grande H.P.Lovecraft. Meno incisivo il quarto segmento sulla creatura abitante in una cassa del sottoscala di un college, mentre veramente impressionante l'ultimo, con uno spietato uomo d'affari che scarica tutto il suo odio sugli scarafaggi che infestano la sua ipertecnologica abitazione. Davvero originali gli inserimenti di sequenze disegnate ( come da fumetto ), che dimostrano quanto il film sia soprattutto un tributo a quelle splendide storie che popolavano Tales From The Crypt. La mano di un maestro del cinema Horror come Romero è qui tutta in evidenza,il ritmo è sempre serrato e frenetico, gli effetti speciali non brillano come in altre importanti opere Romeriane ma non se ne sente certo la mancanza. Un film tutto da godere senza troppe pretese, sicuramente terrorizzante e con almeno tre piccole gemme da incorniciare sia come idee che come gusto nell'esposizione.

Si ringrazia AlexVisani.comper la recensione
Voto: 7,0
Luca Durante

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