Call of Duty

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Call of Duty


Gik25


Seguito del già ottimo Medal of Honor, questo videogame introduce delle novità veramente interessanti. Ambientato durante la seconda Guerra Mondiale, giocando a Call of Duty ci si rende conto, per la prima volta nel mondo dei videogame, che non si può avanzare e vincere una guerra da soli, ma si ha necessariamente bisogno dell'aiuto e della copertura di compagni. Forse COD è l'unico gioco che riesce a simulare la cooperazione. In Rainbow Six, Operation Flashpoint e altri infatti ci si ritrova spesso ad avanzare da soli, lasciando gli altri operatori dietro in riserva. Invece qui a partire dalla fase di addestramento e durante la gran parte del gioco vi sembrerà di prender parte a una vera azione della seconda guerra mondiale. I comportamenti dei compagni e dei soldati nemici sono molto realistici, frutto forse più di azioni preprogrammate che di A.I.. Viene introdotto il sistema di mira a tacche (al posto del puntino) per consentire un ulteriore realismo. Si può sempre sparare a istinto, ma se volete colpire un bersaglio con precisione dovete mirare, come nella realtà. I comportamenti dei soldati amici vi stupiranno moltissimo. Questi vi parleranno, vi daranno degli ordini e si aspetteranno collaborazione e copertura da voi. Alcuni avranno paura e esiteranno, si getteranno a terra. Insomma tutti comportamenti realistici che saranno sicuramente apprezzati dagli amanti del genere.

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