Il Giorno dello Sciacallo (Frederick Forsith

)

Trama e Recensione di:
Il Giorno dello Sciacallo (Frederick Forsith )



Trama "Fa freddo a Parigi, alle sei e 40 di mattina in una giornata di marzo, e il freddo sembra ancora più intenso quando sta per essere giustiziato un uomo." Questa è la frase con cui inizia questo splendido thriller fantapolitico. È un romanzo davvero originale ambientato negli anni ‘60 ma tuttora attualissimo. Tutto inizia con un tentato assassinio del presidente francese De Gaulle. Il tentativo, molto semplice, di sparare una raffica contro la macchina blindata del presidente, fallisce miseramente per un errore di tempi.
Il capo dell'Oas, l'organizzazione che aveva tentato l'assassinio, viene catturato e torturato dallo SDECE, il servizio segreto francese (molto conosciuto per la sua efficienza). In questo modo la polizia riesce quasi a smantellare l'organizzazione terroristica che da anni voleva la morte del presidente che aveva venduto l’Algeria.
L'Oas ormai piena di infiltrati, terrorizzata dalla polizia, tradita dal suo capo sotto tortura è ormai ridotta ai minimi termini e incapace di tentare nuovamente l'assassinio. Il nuovo capo ha però una brillante idea: ingaggiare un killer autonomo, che non abbia precedenti in Francia. Un professionista, una persona in grado di sfidare la Francia intera.
Si trasferisce così, insieme ai due maggiori esponenti della sua organizzazione e a poche guardie del corpo in un prestigioso albergo di Roma. Da lì contatta un killer inglese biondo di cui nessuno sà niente e a cui nome ufficialmente non risultano capi d'accusa. Lo sciacallo, questo il nome del killer, accetta il lavoro ma decide di agire solo, senza aiuti da parte dell'Oas.
Quando le autorità francesi sequestrano una delle guardie del corpo torturandola riescono a sapere che un killer biondo soprannominato: “lo sciacallo” di nazionalità inglese ucciderà il presidente. Nonostante l’incredulità l’intera Francia si mette sulle sue tracce di questo fantasma di cui non si sa assolutamente nulla.
Inizia così la gigantesca caccia all’uomo che inizialmente sembra impossibile. Lo sciacallo con mesi di anticipo è riuscito a procurarsi l'arma e tre serie di documenti falsi. È incredibile come i francesi aiutati da tutte le nazioni dell’Europa svolgano un immenso lavoro di ricerca negli archivi di passaporti rubati alla ricerca di un uomo il cui vero nome, si saprà in seguito, dovrebbe essere Calltrop.

Recensione Un romanzo stupendo ed eccezionale, che descrive la durissima battaglia ad armi impari (prima a favore dello sciacallo poi della polizia) che vede protagonisti l’intera polizia Francese e un abilissimo uomo di cui non si sa assolutamente nulla.
La seconda parte è senz’altro la più interessante: immaginate cosa significhi essere braccato da migliaia e migliaia di poliziotti che conoscono la vostra descrizione, il vostro nome (vero e falso). Non potersi nascondere in alberghi, non poter fare affidamento su un luogo sicuro, eppure non fuggire, non arrendersi ed arrivare… scoprite da soli come va a finire.

Gik25