Voto medio: 10/10
Numero recensioni: 1

Recensioni

  • Leo Pellegrini - Voto: 9/10

    Con un ritmo veloce e una notevole
    padronanza dei mezzi tecnici, il regista
    Valerio Jalongo fa un amaro ritratto
    dell’Italia odierna toccando (come il
    nostro migliore cinema degli anni 60)
    temi che ci riguardano tutti, chi più
    chi meno. Riesce a coinvolgerci al
    massimo nelle avventure-sciagure dei
    suoi personaggi che sentiamo vicini e in
    cui è impossibile non immedesimarsi.
    Storia di un uomo che ha sbagliato e
    apparentemente la società gli offre la
    possibilità di cambiare: apparentemente
    perché la nostra società non è in grado
    di curare e di sostenere chi vuole
    riabilitarsi. Fuori dal carcere si
    trovano stress, lavori duri e mal
    pagati, incomprensioni, continue inutili
    umiliazioni e nessuno che ti aiuti ad
    affrontare il paradosso di essere
    considerato di notte un criminale in
    cella, e la pretesa che di giorno tu sia
    una persona normale. Non sarà facile per
    il protagonista affrontare tutto ciò,
    non è facile per noi spettatori fare un
    esame di coscienza.

    Un film da vedere, da consigliare sia
    per i suoi indubbi meriti artistici, ma
    anche per il coraggio nell’affrontare
    tematiche "scomode" su cui riflettere
    e che i nostri film troppo spesso
    ignorano.