veramente brutto, nn finiva
mai....violento e scemo allo stesso
tempo
la storia di una intellettuale
appassionata, per nulla
morbosa,tantomeno insoddisfatta ma
certamente alla Campion:un'ispirata e
alla continua ricerca di ispirazione che
trova appagamento nella dimensione del
silenzio e
dell'introversione.Accattivante
l'accostamento con ila realtà dei
sobborghi e degli sbirri del sangue,
funzionali ad esaltare la fragilità di
frenni che senza saperlo sogna di vivere
ciò che sua madre le ha raccontato ma è
frenata dalla paura di deludere questo
sogno che la lega alla bambina che è in
lei.Userà il sesso e le manette per
sentirsi al sicuro;La sua fragilità
viene sapientemente gratificata "sotto
il boschetto dei baci " dal
detective.L'assassino non è che è uno
sbirro mediocre....mi piace il film
anche per gli ingredientimixati...eros,
poesia, sangue,pochi dialoghi ma
incisivi, una telecamera discreta.
Questo film mi ha catturata.
Parla di una donna 'moderna' che non
teme di ascoltare e vivere la propria
sessualità. Si parte con l'istinto e
l'attrazione fisica, per poi scoprire
che dietro si nasconde l'amore.
E poi c'è questo camminare in bilico
tra l'avere fiducia ed il rischio che
questo comporta ...