Numero recensioni: 4
Recensioni
- lost - Voto: 4/10
argento non è più al livello di inferno
e suspiria, e lo dimostra con questo suo
film, dove si salvano due scene la prima
con lo strozzamento di budelle e
l'altra lo sgozzamento di kier, per il
resto pare un film di fulci uscito male - Massimo - Voto: 5/10
Ho scritto di trauma, sapete sono le 7
del mattino dovete capirmi, ma era ovvio
che mi riferivo a Tenebre. - Massimo - Voto: 5/10
Stasera ho passato la notte di Hallowen
al cinema a vedere il film di Dario,
sono arrivato a una conclusione, il
finale mi ha lasciato troppo deluso il
contesto non mi è dispiaciuto
specialmente quando ho rivisto ancora in
giro il libro "Le Tre Madri" ma c'ho
pensato tutta la notte, forse per farne
un capolavoro stavolta era meglio che
Mater Lacrimarum vincesse e così finiva
male oppure un finale shock dove Asia
scopre di essere lei la prescelta per
governare come reincarnazione della
terza madre. Lo so sono idee fantastiche
di un fan ma sto finale se la gioca col
finale del cartaio, dai Darione
nonostante molti ti criticheranno finale
a parte pe run fan il film non è male.
Ovviamente io che ho visto e rivisto in
questi ultimi 20 anni Suspiria e Inferno
e ne sono sempre più rapito ogni volta e
ancora non ci dormicchio onestamente
stasera a parte primo splendido omicidio
non avrò problemi ne a mangiare ne a
dormirci e questo deve fare un film non
farmi dormire. Comunque ringrazio sempre
Dario per questi film che sono sempre i
migliori al mondo, i film horror
americani sono ridicoli e inguardabili,
delr esto it mepi sono cambiati e anche
io guarderò i film di Dario non più con
occhi di fanciullo ma con occhi
d'adulto. Racconto un anedoto
brevemente, la prima volta che sentii
parlare di inferno un mio amico aveva
una cassetta audio con tutto l'audio
dle film registrata in presa diretta
dalla tv, erano i primi anni 80, quindi
per anni ho avuto paura dei soli rumori
suoni e sospiri di inferno fin quando
dopo qualche anno riuscii a vederlo. E'
ovvio che così non può reggere il
confronto la terza madre, ma sono epoche
e dobbiamo abiturci ad accettarle, poi
spero di vedere il film in dvd perchè ho
capito che è stato tagliato e questo non
lo gradisco come la versione televisiva
di Trauma che circola senza la scena di
veronica Lavio, manco fosse un insulto è
un film!!!!!!!!! - Miller - Voto: 5/10
La verità è questa: il cinema è
intrattenimento, ed il cinema
horror-thriller lo deve essere nel modo
più estremo possibile, ovvero deve
pompare su quelle leve emotive ataviche
che catapultano lo spettatore in un
posto lontano per 2 ore circa.
Dario, caro Dario mio, purtroppo hai
fallito di nuovo. I 2 esperimenti
"masters of horror" precedenti erano
poco più che spazzatura, e purtroppo
questo "la terza madre" (seguito di
capolavori di tutta altra pasta come
Suspiria ed Inferno...ah che bei tempi)
non si allontana troppo dallo stesso
cassonetto dell'AMA.
Sceneggiatura incollata con la vaselina,
introspezione psicologica alla Maurizio
Costanzo Show, plagi comici di Guerre
Stellari (Daria Nicolodi che si
materializza come ObiOneKenobi e grida
"usa la forza!!"), ambientazione
piuttosto anonima. Ma il vero punto
debole è sempre lei, la nostra Asia
Argento: che scrivere ancora di lei, non
saprei, talmente tanta è la noia che le
sue interpretazioni trasudano. Pur
ammettendo che la ragazza abbia del
talento come regista (vedi "ingannevole
è il cuore), devo confermare l'ennesima
figuraccia da attrice. Non si può non
sorridere (o rabbrividire?) di fronte
all'ennesima interpretazione della
"giovane donna impaurita, scossa, poi
istintiva e coraggiosa" che risolve il
film. Quello a cui siamo abituati
,insomma. Asia dovrebbe recitare nelle
soap-opera...anzi, attualmente anche in
quell'ambito ho visto spesso attori
riinventarsi da buoni a cattivi o
viceversa.
Cosa dire di +, mi sono scocciato di
scrivere su "la terza madre". Ah si,
una cosa buona c'e': la canzone dei
titoli di coda dei Daemonia di Claudio
Simonetti