Voto medio: 10/10
Numero recensioni: 1

Recensioni

  • Andrea C. - Voto: 9/10

    Fine di una storia,di una vita,di un
    mondo.cioè morte.di cui si sente
    l'odore per tutto il film.il microcosmo
    aperto di una radio attraverso il quale
    passano vite,persone,figure,prese da
    Altman tutte insieme,come è solito
    fare.Un altro film corale dei suoi.Un
    altro film di musica e sulla
    musica(country e folk).Ma stavolta senza
    indignazione nè rabbia,nè
    disperazione.Anzi quest'ultima forse un
    po'.E' il suo ultimo film,e gli studi
    di quella radio(che nella realtà
    trasmette per davvero da più di
    trent'anni nei paesi
    anglosassoni,sempre in diretta,e ancora
    oggi)si confondono con l'idea del suo
    ultimo set,altro microcosmo complesso e
    strapopolato : la scena in cui Kevin
    Kline stappa una bottiglia e si
    scusa,con qualcuno che noi non possiamo
    vedere,per il tappo schizzato proprio
    fuori dall'inquadratura è
    significativa.Un veloce passaggio di
    metacinema che sembra quasi un lapsus,ma
    non lo è : in tutto il film aleggia,più
    o meno sotterranea, quaesta emozione.si
    chiude baracca,ci si fa un parcheggio
    qui,al posto del teatro.si chiude un
    epoca irripetibile nella mente di chi
    l'ha vissuta.tutto questo attraversato
    ed espresso da
    ironia,umorismo,malinconia,cinismo,rasse
    ganzione.tanti aspetti convivono,tanti
    quasi quanto sono i personaggi.tutti
    bravi a mio avviso gli attori.Mamma mia
    quanto m'è calata la scrittura
    seria.facciamo che ve lo vedete e bon.è
    del 2005 mi pare,l ho visto un poco
    prima di andare a vedere Volver di
    Almodovar,ho trovato subito questi due
    film complementari,anche se diversissimi
    tra loro,è stato bello vederli così di
    seguito : quindi vedetevi anche Volver
    che è una cosa pazzesca.davvero.