Voto medio: 10/10
Numero recensioni: 2

Recensioni

  • Giuseppe - Voto: 8/10

    Allen cambia la solita location
    newyorkese, per Londra, ed esamina il
    vissuto della società alto-borghese
    inglese, attraverso la figura di un
    giovane insegnante di tennis, che
    legatosi ad una donna di buona famiglia,
    comincia la scalata al successo sociale
    ed economico. Ma egli si innamora di una
    altra donna, la momentanea ragazza del
    fratello di sua moglie, ed inizia con
    lei una relazione che continuerà anche
    quando essa si allontanerà dalla
    famiglia .lei non appartiene a quel
    mondo, non è ben vista da esso, ed è
    considerata una perdente, con il sogno
    irrealizzato di divenire un attrice di
    successo. inizialmente l'uomo ha dei
    benefici da questa storia, ma poi tutto
    comincia a sfuggirgli di mano. Il
    rapporto con la donna diventa più
    instabile, e la moglie comincia a
    notare in lui dei notevoli cambiamenti
    d'umore. Tutto ciò lo costringerà a
    domandarsi quale sia la cosa più giusta
    da fare, se rimanere con la donna che ha
    sposato, e che non ama, e continuare
    quindi a vivere da ricco borghese, o
    abbandonare tutto, e ricominciare una
    nuova vita con la donna di cui è
    innamorato. Ciò che egli deciderà
    riguardo al suo futuro non avrà infine
    nessuna ripercussione, nè sulla sua
    vita, nè sulla sua coscienza, complice
    in tutto questo,un destino insensibile
    alla bontà o alla crudeltà degli
    uomini.E'un film diverso dai
    precedenti, dove è volutamente assente
    l'intelligente comicità che
    contraddistingue la maggior parte delle
    passate opere, per lasciare spazio ad
    una eguale intelligente analisi delle
    emozioni umane e delle loro
    trasposizioni in azioni, positive o
    negative che siano.Le conseguenze di
    tali azioni, saranno svincolate da
    qualsiasi scontato esito riconducibile
    alla punizione o ad altro.il messaggio
    sembra essere chiaro: non tutti pagano
    le giuste conseguenze delle loro azioni,
    e come se ciò non bastasse vi è chi
    incosapevolmente decide di farlo per
    noi. E di tutto questo il fato sembra
    esserne creatore e spettatore, decidendo
    chi tra noi, debba essere vittima o
    carnefice.

  • ola - Voto: 1/10

    brutto...meglio chi c'era dietro....