Voto medio: 6/10
Numero recensioni: 1

Recensioni

  • Leo - Voto: 5/10

    Delusione per quello che era stato
    presentato (dalla maggioranza dei
    giornali) come un capolavoro.
    Tecnicamente il film è di una perfezione
    assoluta. Per più di due ore restiamo a
    bocca aperta per le coreografie
    strabilianti, il ritmo velocissimo, le
    stupende musiche, il montaggio favoloso…
    A ogni singola scena siamo tentati di
    alzarci e di applaudire, profondamente
    convinti che di meglio non si possa
    fare. Eppure… Qualcosa non funziona se a
    molti, appassionati da sempre di
    musical, il film non è affatto
    piaciuto.
    Cosa non funziona?
    L'impressione è che sia una fredda
    operazione di tavolino con l'intento
    non di ammaliare o di far sognare o di
    divertire… ma semplicemente di
    sbalordire. Ogni inquadratura sembra
    sbatterti in faccia il messaggio
    "Guardate quanto siamo bravi!". Tanta
    perizia tecnica ma senza anima. Non c'è
    autoironia, l'affresco dell'epoca
    manca (le tematiche toccate,
    l'arrivismo nel mondo dello spettacolo
    e la manovrabilità dei mass-media, sono
    tipiche di oggi più che di ieri), il
    coinvolgimento emozionale del pubblico
    latita (unica eccezione: il numero
    musicale di John C.Reilly, il marito
    tradito, di eccezionale drammaticità e
    impatto emotivo).
    Per quanto riguarda gli attori, un
    applauso meritato alla bravissima Queen
    Latifah, nel ruolo della carceriera, e a
    Catherine ZetaJones, una vera sorpresa.
    Richard Gere, la cui voce ricorda in
    modo impressionante quella di Gene
    Kelly, si diverte e lo fa vedere
    (divertendoci). Pollice giù per Renèe
    Zellweyer, inspiegabilmente candidata
    all'Oscar: nel ballo se la cava ma la
    sua voce è un supplizio e non riesce
    affatto a dare spessore a un personaggio
    che dovrebbe essere la chiave del film
    (sembra che Madonna desiderasse questo
    ruolo: sarebbe stata una bomba!).
    p.s.
    1)come si fa ad appassionarsi a una
    vicenda in cui tutti sono negativi e hai
    la tentazione di sbatterli al muro?
    2)stranamente lo schermo sembra
    rimpicciolire la visione dello
    spettacolo e si avverte la necessità di
    un grande palcoscenico