Voto medio: 19/10
Numero recensioni: 4

Recensioni

  • Carola - Voto: 8/10

    Daria e Sergione: ma che film avete
    visto e soprattutto che film vedete di
    solito per commentare così duramente un
    espertimento davvero coraggioso e di
    successo (siete gli unici nel web a
    commentare così superficialmente...)
    Carola

  • John Morrell - Voto: 8/10

    MALA TEMPORA,
    Esperimento coraggioso sul medioevo
    italiano E' uscito a Roma "Mala
    Tempora", opera prima di Stefano
    Amadio. Ambientato nel medioevo, questo
    lungometraggio prodotto dalla Movie
    Factory senza contributi pubblici, esce
    dalle normali tematiche del "primo
    film" e si butta con coraggio, forse
    con incoscienza, a parlarci di reliquie,
    eremiti e monaci templari.

    La trama si sviluppa intorno ad un
    oggetto (non il solito graal o anello
    maledetto), ma a un semplice oggetto dal
    doppio valore: economico e intrinseco.
    La figura di Pietro del Sirente,
    ricalcata su quella di Pietro da Morrone
    eremita famoso per esser divenuto papa
    Celestino V, fa da traino alla vicenda.
    Insieme a lui il monaco Templare
    Placido, attempato e di ritorno dalla
    terra santa, e un anacoreta perseguitato
    dai suoi compaesani.
    La storia e` semplice , ma non noiosa,
    girata senza sbavature e con qualche
    slancio poetico, valorizzando al meglio
    le ambientazioni naturali e
    architettoniche abruzzesi, originali del
    medioevo.

    Il montaggio e un po' lento e a volte
    si perde dietro alle atmosfere desolate
    del profondo Abruzzo, dove non di rado
    si incontrano fantasmi e il piano della
    realtà si confonde con quello degli
    spiriti.
    Fra gli attori da notare Maddalena Maggi
    ( E allora Mambo, Mi fido di te) nel
    ruolo della Contessa dalla doppia
    personalità, Severino Saltarelli (Nelle
    tue mani) che fa con vigore Pietro del
    Sirente e Alberto Cracco di nuovo in
    abito ecclesiastico dopo esser stato il
    confessore di Andreotti nel "Divo" di
    Sorrentino.
    Un film "Mala tempora" un po'
    moralista, dove il male sta dalla parte
    dei ricchi e dove molti, ma non tutti,
    rischiano di perdersi dietro agli
    aspetti peggiori dell' "avere".

    I richiami storici sono puntuali e
    approfonditi legati insieme da una trama
    inventata ma verosimile. I limiti
    finanziari si notano ma non in maniera
    cosi` evidente, anche grazie al sostegno
    della buona fotografia di Massimo
    Franchi. il ritmo del montaggio e` un
    po' lento ma si adatta allo
    svolgiimento della storia.
    Fuori dagli schemi.

  • daria - Voto: 1/10

    ma sul serio qno pensa possa definirsi
    un film?

  • sergione - Voto: 1/10

    a dir poco imbarazzante.inguardabile.