Voto medio: 10/10
Numero recensioni: 1

Recensioni

  • Leo - Voto: 9/10

    Un bellissimo ritratto, accorato e
    struggente ma a tratti anche umoristico,
    di come si conduce l’esistenza nelle
    Alture del Golan tra ostilità,
    diffidenza, cieca e ottusa burocrazia.
    Una storia che si svolge nell’arco di
    poche ore ma che illustra con profondità
    una doppia oppressione, quella della
    minoranza drusa sottoposta
    all’occupazione israeliana e quella
    delle donne sottomesse alla tradizione e
    al potere maschile. Una lunga scena
    finale che è un capolavoro di surreale e
    di grottesco e che rende al meglio
    l’assurdità di certo comportamento umano
    (dalla stupidità degna di un Kafka). Un
    mondo socialmente e politicamente
    opprimente che non impedisce però di
    avere ancora dei sogni e delle speranze.
    Un messaggio di comprensione e di
    tolleranza che il regista Eran Riklis
    (al cui attivo sono numerosi
    documentari, spot e film campioni di
    incasso in Israele) esprime con immagini
    splendide e con un ritmo veloce e
    scattante che non concede un attimo di
    tregua e non permette allo spettatore la
    minima distrazione. Grande la sua
    abilità nella direzione degli attori,
    tutti bravissimi e dalla sorprendente
    spontaneità, abilissimi sia nel pianto
    che nel riso.