Voto medio: 15/10
Numero recensioni: 3

Recensioni

  • KIKKA - Voto: 5/10

    QUESTO FILM è SEMPLICEM
    STUPENDO..TESTIMONE DI UN AMORE CHE
    SOPRAVVIVE NONOSTANTE GLI ANNI
    LONTANI..UN SENTIMENTO UNICO E RARO..

  • Giulia - Voto: 5/10

    Proprio ieri sera ho visto questo film
    per la prima volta...é un film pieno
    d'amore, di sentimenti contrastati, di
    giovani ragazzi che scoprono tutto
    insieme e che, per questa società
    bastarda che condiziona tutti, si devono
    lasciare...
    Lui le scrive 365 lettere, lei non le
    riceverà mai...ma il loro amore è sempre
    vivo nel proprio cuore .
    e quando si rincontrano questo fuoco
    divampa, genera calore e felicità...
    Non è assolutamente di genere "soap
    opera" e anzi, a chi lo giudica così lo
    invito a rivederlo di nuovo, con accanto
    la persona che ami che ti stringe forte
    a se...
    quel film è il puro esempio di un amore
    giovane.

  • Leo Pellegrini - Voto: 4/10

    Il film non coinvolge, non commuove, non
    induce lo spettatore alla
    partecipazione: spettatore che è portato
    a chiedersi cosa stia vedendo (anche
    perché l’insieme sa tanto di soap
    televisiva). Se N.Cassavetes intendeva
    fare un omaggio al cinema di un tempo
    (come fece qualche anno fa Todd Haynes
    con lo splendido “Lontano dal Paradiso”)
    l’operazione è senz’altro fallita:
    troppa ricercatezza, troppa
    artificiosità, troppe ovvietà, troppe
    frasi ad effetto, troppa melassa
    elargita senza alcun pudore.
    Buona la prestazione di James Garner e
    di Joan Allen, sprecato e inutile Sam
    Shepard. Coraggiosa nel mostrare in
    pieno la sua vecchiaia Gena Rowlands (ma
    il trucco è eccessivo) e ci si sente
    quasi male quando vengono mostrate le
    sue vecchie foto (come dimenticare che
    donna splendida, e che attrice
    magnifica, era in “Gloria” del 1980…).
    La coppia giovane è costituita da Rachel
    McAdams (piuttosto insulsa e monocorde)
    e da Ryan Gosling (di cui si dovrebbe
    ancora sentir parlare).