Paura e delirio a Las Vegas

Voto medio: 9/10
Numero recensioni: 29

Recensioni

  • Luca - Voto: 10/10

    Ciao a tutti!non sono daccordo con la
    recensione del film.....la trovo
    inadatta per descrivere un capolavoro
    come questo!!!sicuramente chi la scritta
    non ha mai brillato sotto le stelle
    durante giorni di totale
    leggerezza......pensandoci
    bene.....siamo noi.....!!!!!!!!!!un
    saluto a tutti in particolare a quel
    morto vivente che ha firmato la
    recensione!segui il pollo!

  • Jack - Voto: 10/10

    sarò brevissimo: SPETTACOLARE mitici
    Depp e Del Toro

  • Musashi - Voto: 9/10

    Credo che in fondo non sia così facile
    da analizzare un film come questo.
    Ricordo la prima volta che l'ho visto:
    ero ubriaco e avevo fumato pesante,
    rendendo il tutto quasi come un film
    comico e senza alcun risvolto preciso.
    Ma c'era qualcosa di diverso, lo
    sentivo; ne ebbi la prova quando lo
    rividi altre volte durante la vita, a
    distanza di tempo e attraverso
    differenti stadi dell'esperienza che ho
    potuto accumulare (alla fine, quella di
    chiunque).
    Il punto è si racchiuso nei momemnti di
    lucidità dove il protagonista esprime le
    sue opinioni in merito alla vita che
    conduce, al suo passato, a ciò che lo
    attenderà la prossima notte...poi
    all'infinito. Ma si và ben oltre,
    quando dimostra di essere un qualsiasi
    relitto del periodo trascorso a cavallo
    degli anni 60 70, dopo che ogni idelae
    di libertà e di giustizia era stato
    smarrito per sempre.

    Non si tratta nemmeno di una crtica a
    favore/sfavore di quel periodo negli
    USA, ma soltanto del ragionamento che
    egli compie ogni volta che ritorna al
    punto di partenza, lo stesso
    punto...l'attimo esatto in cui si
    domanda alla fine "se qualcuno
    custodisce la luce alla fine del
    tunnel".
    Solo lì è il vero senso di tutto,
    difficile da spiegare con parole esatte;
    più facile senza dubbio da intrpretare
    liberamente ognuno di noi in base alla
    propria vita ed ai propri orientamenti
    per essa.

    Il tipo di occhi giusti che diceva di
    avere lui, è la chiave per vedere al di
    là della commedia, per riuscire a
    comprendere l'assenza di valori della
    vita, l'assenza di ideali...il vuoto
    colmato unicamente dalle droghe (come da
    qualsiasi altro genere di distrazione e
    divertimento)
    Alla fine non rimane nulla...è soltanto
    una corsa dove cerchiamo di bendarci gli
    occhi il più a lungo possibile.

    Musashi

  • rothbacks - Voto: 10/10

    "pensavamo che tutto ci fosse
    concesso...", ecco il vero motivo per
    vederlo, scoprire come la generazione
    che ha dato il via al consumo di massa
    (di droga) viveva in quel mondo e
    provava per noi quello che noi
    sperimentiamo ora, scoprire come si
    scrivono dialoghi eccezionali, scoprire
    che stai guardando uno di quei film che
    piacciono sempre di più ogni volta che
    lo guardi. perchè è questo che accomuna
    chi lo guarda, l'opinione che ogni
    volta hai sempre qualcosa di più da
    scoprire e che, pensandoci bene, forse
    la tua serata non è stata poi così
    diversa...e forse perchè anche noi come
    raul duke cerchiamo uno sven che ci
    capisca e stia dalla nostra stessa parte
    del mondo...ed ecco spiegato perchè me
    lo guardo con i miei amici ogni
    maledetto sabato...

  • DeFoURiOS - Voto: 10/10

    Questo film è divertentissimo..dire
    nella recensione ke ci si annoia e ke è
    pesante è una falsità! e fatti una canna
    ogni tanto e riveditelo! poi mi dici se
    nn è un film esilarante! certo è una
    comicità stupida ma nn puoi nn
    divertirti! Viva la paura e il deliro
    ovunque si stà..senza
    esagerare!Sballateve ogni tanto se vive
    na volta sola

  • mazz - Voto: 9/10

    a parte la sagacia tecnica degli attori,
    del regista e di tutta la
    troupe, capace di rendere in maniera
    perfetta le sensazioni, la
    perdita della concezione del tempo,
    dello spazio e della realtà
    derivate dall' uso delle droghe, il
    film non è certo banale, è l'
    avventura alla ricerca di qualcosa che
    non c'è, di un mondo
    scomparso, e la presa di coscienza di
    questa scomparsa. il
    mondo perduto non esiste più, e se ne
    crea uno nuovo, a volte
    aggressivo, o spaventoso, ma nuovo
    ediverso.

  • Dr Gonzo - Voto: 9/10

    Ho letto varie recensioni su questo film
    e l'ho visto decine di volte, ma non
    avevo mai avuto l'opportunità di
    leggere un'opinione così sbagliata,
    superficiale e poco profonda come quella
    di gik25.
    Sono invece pienamente d'accordo con un
    Raul e ho visto il film con la
    consapevolezza di trovarmi di fronte ad
    un film riflessivo ma allo stesso tempo
    spassosissimo.

  • cazzi miei - Voto: 10/10

    bello ma da non provare

  • UnRaul qualsiasi - Voto: 9/10


    Credo che il voto a questo film sia
    decisamente fuori luogo, dato che la
    persone che lo ha recensito, senza
    offesa,

    credo non abbia colto il senso di questo
    film[leggibile dopo numerose visioni],
    che non é una commedia, ma la presa

    di cosceinza di un epoca. I momenti
    surrealistici e dialoghi impobabili lo
    rendono una chicca divertente, la ma sua


    vera anima, sono i discorsi di Raul,
    che non capisco come possano essere
    stati ignorati, pensando che il suo
    fosse

    una specie di pentimento per aver fatto
    "casini".

    Raul Duke[Jonny Deep], ci parla non
    solamente di un epoca maledetta dalla
    guerra del Vietnam, la fine dell'era

    Hippy che ha fatto crollare le speranze
    a milioni di americani e non solo, ma ci
    parla, ci parla di noi.
    NOI incalliti drogati, e non sto
    parlando di me, di lui, ma di noi,
    drogati di televisione, caffé,
    psicofarmaci,

    sigarette, canne, paste, i rifugi della
    nostra mente.

    CI MOSTRA QUANTO NOI SIAMO DISPERATI,
    SIAMO NOI CHE CI NASCONDIAMO IN UNO
    SCATOLONE, SIAMO NOI,

    CHE COME ESTRANEI IN UN MONDO ESTRANEO,
    CERCHIAMO DI SOPRAVVIVERE, CHE SFUGGIAMO
    ALLA VITA, TROPPO COMPLICATA PERCHÈ COSÌ
    CE LA SIAMO RESA.

    Mi dispiace se ho forse divagato, se ho
    forse esagertato, ma dovevo dire la mia,
    dire l'opinione di un cultore di

    questo film, che non é certo una pietra
    miliare del cinema, ma resta e deve
    essere riconosciuta come un opera

    SIGNIFICATIVA per un epoca e non solo.

    Non butta addosso la morale, non ti
    spiega il giusto e lo sbagliato. Ti
    mostra l'indecenza e la fogna, e
    capisci che la

    fogna forse non é quel drogato, e
    nemmeno la miriade di ominidi che ci
    bazzicano intorno durante il film, quasi
    piu

    pazzi di loro, se studiati con mente
    lucida... E quegli ominidi siamo noi. E
    tutti noi, comunque e sempre, siamo solo
    spazzatura.

    Non siamo speciali. e questa non é una
    triste citaizone dal[bel] Fight Club, ma
    un dato di fatto.

    Drogato, matto, sono tutte opinioni,
    causa di maggioranza-minoranza.

    Credo che per un film che abbia ricevuto
    6,5 , siano eccessivi come spunti di
    riflessione.

    Non é certo un film che fa la storia,
    come ho gia detto, ma merita un posto
    nella vostra filmografia casalinga, non
    é un qualsiasi film bluckbuster, e se
    avete la pazienza e la pazzia opiniabile
    per sorbirvelo un bel pò di volte,
    capirete.

    Saluti, Raul n.7'616'966'726

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