Visore Termico

Visore Termico
Oltre ai sensori a infrarossi attivi trattati nell’articolo sui visori notturni, esistono sensori a infrarossi passivi. Questo tipo di sensore permette di vedere il calore irraggiato da ogni superficie con una precisione di 0,2°. La sua utilit enorme e viene usato in numerosi settori sia civili che militari, ma presenta un grosso inconveniente che ne pregiudica la diffusione: deve essere mantenuto a temperature bassissime, molto al di sotto dello zero! Per questo motivo nel congegno viene incorporata una piccola bombola di gas refrigerante, il più usato l’azoto liquido, e la temperatura del sensore di centinaia di gradi sotto lo zero. Questo rende questo dispositivo pesante, ingombrante, pericoloso e costosissimo.

Il prezzo base di questi visori di 20 mila euro, questo non impedisce tuttavia che siano usatissimi in diversi ambiti che spaziano da quello medico a quello edile, da quello militare a quello poliziesco.

La temperatura degli oggetti viene resa in una scala di colori codificata dal maggiore al minore come segue: bianco, giallo, rosso, rosa, blu e nero. I colori sono stati scelti per convenzione con l’intento di dare una buona visibilit a colpo d’occhio.

Questo tipo di sensore ha una sensibilit enorme e permette di rivelare la presenza di una persona attraverso muri sottili e le impronte lasciate nell’erba da un fuggitivo o da una macchina sull’asfalto. Per questo motivo la polizia, soprattutto quella americana, ne ha montato alcuni esemplari sotto gli elicotteri rendendo di fatto quasi impossibile la fuga anche di notte o in condizioni di scarsa visibilit.

I militari lo utilizzano quasi ovunque: sia nei satelliti per rilevare la presenza di “attivit ostile”, sia negli aerei e nei carriarmati che nei missili col duplice scopo di vedere e “agganciare” un bersaglio e inseguirlo.

In ambiente civile viene utilizzato in medicina per la diagnosi di malattie (ad esempio ultimamente stato installato in Cina per rilevare i contagiati da Sars) e in ingegneria per studiare la bont di un isolante o dell’isolamento di una casa. Ma anche per rilevare la presenza di tubi o fili nei muri, o di parti meccaniche soggette a un usura troppo rapida a causa di attriti non previsti.