Macchina fotografica digitale o Telecamera

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Macchina fotografica digitale o Telecamera


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Una macchina fotografica a pellicola costa decisamente poco rispetto a una telecamera o alla sua corrispondente digitale. Il prezzo di una fotocamera a pellicola semiprofessionale è di appena 300 euro, con lo stesso prezzo nel mondo del digitale possiamo comprare solo una compatta dalle caratteristiche discrete. Una buona compatta digitale ha un prezzo che si aggira intorno ai 500€ ed oltre mentre una reflex digitale supera addirittura gli 800€!

Quindi mentre è facile comprare sia una macchina fotografica a pellicola (vi sconsigliamo decisamente le compatte, vi consigliamo invece una reflex, se volete spendere poco la trovate anche a meno di 200€, e se cercate nell’usato la troverete a prezzi irrisori) che una videocamera, tra l’acquisto di una fotocamera digitale e una videocamera spesso si pone la necessità di una scelta.

Cosa conviene fare quindi? Spendere 600 - 800€ e acquistare una buona videocamera o spendere una cifra leggermente inferiore per l’acquisto di un’ottima macchina fotografica digitale?

Una videocamera apparentemente è la scelta ideale per chi si prepara a un acquisto che gli consenta di registrare i sui ricordi più belli e piacevoli e mostrarli ad amici e parenti, essa infatti permette di catturare suoni, eventi, gesti e movimenti che trasmettono molto bene l’allegria o la felicità di quei momenti. Tuttavia una fotocamera (macchina fotografica) permette non solo di registrare i ricordi, ma anche di scattare foto artistiche spesso di indubbia qualità e molto belle da vedere a paesaggi, architetture, persone, animali o cose. Fotografie macro (a distanza ravvicinata) a insetti, oggetti comuni, gioielli, fiori o foto in controluce al tramonto. Foto sportive di auto, moto o atleti. Ma anche semplici scatti di panorami suggestivi o surreali o dei luoghi dove siete stati in gita, o ancora dei momenti belli della vostra vita. Queste immagini possono essere stupende da vedere, mentre anche una telecamera da 800€ ha una qualità decisamente scadente al confronto (anche perché le televisioni hanno una qualità decisamente scadente rispetto a quella dei monitor di computer o della carta stampata). Una videocamera ha un sensore rumoroso, con una scarsa gamma dinamica e di bassa risoluzione nemmeno lontanamente confrontabile con quello di una compatta da 200€! Le esigenze di una telecamera e di una compatta del resto sono diverse e anche se il sensore fosse ottimo i filmati occuperebbero troppo per essere registrati ad alta risoluzione e non potrebbero essere visti su un televisore visto che questi hanno una risoluzione bassissima (720x564 nei modelli più nuovi, quasi la metà su quelli vecchi. Per contro un monitor di computer arriva a 1280x1024 e con una nitidezza spaventosamente più elevata).

Ma non è tutto, la tecnica di ripresa ideale nello scatto di una foto non è complessa da imparare, o comunque è possibile scattare ottime foto anche senza essere esperti fotografi. Con le telecamere invece la tecnica di ripresa richiede esperienza e studio: i filmini amatoriali che ognuno di noi può girare senza alcuna conoscenza specifica sono tutt’altro che perfetti. Le inquadrature, la scelta del soggetto, la scelta dei tempi e il movimento della telecamera sono tutt’altro che banali. L’ideale sarebbe avere più telecamere e operatori che riprendono contemporaneamente la scena da diverse angolazioni (senza riprendersi l’un l’altro) e unire il tutto in fase di montaggio, ma anche con una sola telecamera sarebbe auspicabile un montaggio del video e dell’audio con tagli, aggiustamenti e aggiunte di sottofondi audio o eliminazione di rumori sgradevoli. Tale operazione tuttavia richiede molta pazienza e l’uso di strumenti adeguati (alcuni dei quali anche costosi, come un computer dotato di porta firewire, ecc).

Inoltre una volta montato il filmino esso può essere conservato su videocassetta o dvd. Nel primo caso esso sarà molto probabilmente posizionato dopo gli altri filmini registrati sulla videocassetta e occorrerà tempo anche per trovarlo, oltre che ovviamente per rivederlo. Così, molto probabilmente, capiterà rarissime volte di rivederlo e praticamente mai di mostrarlo al pubblico di amici e conoscenti. Peccato! Ma allora a cosa è servito registrarlo? Che ricordo è un ricordo che non viene mai rivisto?

Una foto è tutt’altra cosa: stampata su carta e incollata su un album di famiglia, o appesa in bella vista come ingrandimento, essa potrà essere consultata in pochi secondi quando lo si voglia e allo stesso modo può essere mostrata a parenti ed amici. Ma non basta. La foto spesso ci trasmette sensazioni più profonde di mille parole, spesso più di un lungo filmino. La sua inquadratura ricercata spesso lascia affiorare molti più ricordi di quanto possa fare quella, spesso quasi accidentale, di un filmino.

Insomma, la videocamera è uno strumento prezioso ma spesso i filmini registrati in fondo a una videocassetta senza nessun taglio e miglioramento in fase di montaggio cadono in un dimenticatoio dal quale difficilmente usciranno. Ed anche con un’accurata fase di editing al computer e il salvataggio in DVD raramente si riesce a trovare il tempo di rivedere i film per intero. Per contro la descrizione che da essi traspare è molto fedele e dettagliata, ma ciò non basta a renderla un utile sostituto della fotocamera.

Per tutti i motivi elencati in questo articolo la nostra conclusione è quella di consigliarvi per prima cosa l’acquisto di una macchina fotografica o al limite di entrambi gli strumenti.

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