Liberare spazio su hard disk

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Liberare spazio su hard disk


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Avreste mai creduto possibile scoprire che Windows spreca diversi Gigabyte di spazio per ogni hard disk o partizione del vostro computer? Ma la colpa stavolta non è del sistema operativo targato Microsoft, bensì dell’utente che lo configura senza fermarsi bene a riflettere sulle conseguenze.

Stiamo parlando di tre insiemi di file che vengono creati e gestiti da Windows per altrettanti scopi: attivazione della sospensione, attivazione del ripristino di sistema, gestione del file di swap.

Anche oggi che i computer hanno dischi fissi di dimensioni generose, file video, musicali, giochi e foto finiscono ben presto per riempire anche centinaia di gigabyte. La situazione poi peggiora se dividete il disco in più partizioni (pratica utilizzata per aumentare la sicurezza dei dati, l’ordine e soprattutto per installare più di un sistema operativo)

Sospensione
La sospensione è una caratteristica che sarebbe molto utile se non fosse così poco compatibile. Ha mostrato infatti numerosi problemi su diversi computer. Basta un solo driver di una qualunque periferica non la supporti correttamente e diventa inutilizzabile.

La sospensione, conosciuta anche come ibernazione, permette di bloccare il computer, spegnerlo e riaccenderlo continuando a fare ciò che si stava facendo prima. Se un videogioco non sopporta il salvataggio potreste sospendere il computer e riaccendendolo continuare il videogioco dal unto in cui vi trovavate. Viene infatti salvato il contenuto della RAM, della cache e persino dei registri del processore!

Tuttavia per attivare questa funzione che probabilmente finirete per utilizzare pochissimo per via dei suddetti problemi è richiesta la creazione di un file di sistema permanente della stessa dimensione della RAM installata sul vostro sistema. Stiamo parlando quindi di un file che potrebbe arrivare a 500 e passa megabyte, se non addirittura a un giga!

Per disattivare la sospensione ed eliminare il file in questione si vada su “Start”, “Pannello di controllo”, “Opzioni di risparmio energia” (se non lo trovate dovete prime premere “Passa alla visualizzazione classica”), “Sospensione” e togliete il segno di spunta dalla casella “Attiva Sospensione”.

Ripristino configurazione di sistema
Questa caratteristica davvero utile e funzionale introdotta da poco in Windows è enormemente utile per quegli utenti che cancellano file distrattamente, ma ancor più per coloro che si divertono a smanettare con le impostazioni del sistema operativo o con software vari.

Permette infatti di riportare il contenuto del disco fisso (e quindi tutto il software) allo stato in cui si trovava nel momento in cui è stato creato il punto di ripristino. I punti di ripristino vengono creati automaticamente dal sistema e conservati per un lungo periodo di tempo occupando però moltissimo spazio! Di default lo spazio occupato è il 12% della dimensione dell’hard disk!

Ovviamente si può ridurre lo spazio occupato, ma in tal caso il ripristino diventa meno affidabile e potrebbe non funzionare. Noi quindi consigliamo di fare giornalmente il backup dei dati più importanti (sempre e solo su supporti di marca) e di disattivare questa funzione da tutti gli hard disk tranne quello su cui risiede il sistema operativo. Se siete in grado di formattare il disco fisso e reinstallare il sistema operativo potreste anche scegliere di disabilitare completamente il ripristino di sistema.

Se avete bisogno di spazio potreste persino decidere di rischiare e disabilitarlo comunque. In ogni caso, per farlo basta aprire “Risorse del computer” fare click con tasto destro su un’area bianca e selezionare “Proprietà”, andate poi su “Ripristino configurazione di sistema” da li potete impostare al meglio lo spazio da dedicare a questa funzione. Se volete farne completamente a meno vi basterà selezionare “Disattiva per tutte le unità”.

File di swap
Se avete più dischi fissi (o partizioni) e quello su cui risiede il sistema operativo è lento o strapieno potete spostare il file di swap (o memoria virtuale) su un secondo hard disk. Se avete molta memoria RAM installata e non usate programmi CAD potreste anche provare a ridurne le dimensioni o lasciarlo gestire da Windows in modo dinamico. Se avete davvero moltissima RAM potreste persino provare a disabilitarlo, ma noi ve lo sconsigliamo e non ci assumiamo nessuna responsabilità in proposito.
Si procede come segue: aprire “Risorse del computer” fare click con tasto destro su un’area bianca e selezionare “Proprietà”, andate poi su “Avanzate”, fare click su “Impostazioni” nell’area “Prestazioni”, poi su “Avanzate” e “Cambia”. Se non sapete cosa state facendo chiedete consiglio ad un esperto.

Utility per liberare spazio
La prima si trova in “Start\Programmi\Accessori\Utilità di sistema” ed è la ben nota “Utilità di pulitura disco” di Windows. Vi permette di eliminare in perfetta sicurezza file temporanei di installazione e di internet di poca utilità.

La seconda utility è un vero e proprio must! Si chiama Treesize Professional ed è già arrivata alla versione 3.0, permette di visualizzare lo spazio occupato da file e cartelle sul disco fisso. In pochi secondi scoprirete dov’è finito lo spazio una volta libero. Spesso programmi e giochi che non usate più, demo o trial scadute da anni, file temporanei, email spazzatura (ricordate sempre di eliminare le e-mail di spam, gli allegati occupano spazio). Insomma l’utilità di questo programma è impareggiabile. Con un’analisi di 10 minuti è possibile racimolare sempre moltissimo spazio. Solitamente si trova sempre qualcosa di inutile da eliminare (attenzione i programmi e i giochi vanno disinstallati non eliminati manualmente!) o comunque è possibile decidere cosa valga la pena di rimuovere o cosa no (inutile rimuovere 20 programmi da un mega quando basta rimuovere un gioco da 4 giga!)


L’autore dell’articolo non si assume nessuna responsabilità per danni causati direttamente o indirettamente a cose o persone.

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