Duplicatori di focale

Articolo:
Duplicatori di focale


Gik25



Introduzione
La lunghezza focale (reale o equivalente) di un obiettivo ne determina l’angolo di campo e il potere di ingrandimento. La capacità di un obiettivo di catturare un dettaglio di un oggetto molto distante è in contrapposizione con la capacità di riprendere una zona ampia. Gli obiettivi con focale lunga (da 200 mm in su), utilizzati per fotografare oggetti molto distanti, sono chiamati teleobiettivi e funzionano esattamente come i binocoli e i telescopi: avvicinano l’immagine.

Gli obiettivi a focale corta (da 35 in giù) servono invece per catturare con una sola foto una parte consistente degli oggetti che ci circondano. Esistono persino obiettivi capaci di fotografare a 180 gradi, riprendendo quindi tutto ciò che si trova davanti e ai lati della macchina fotografica.

Esistono anche obiettivi capaci di variare la loro lunghezza focale (obiettivi zoom) permettendo sia di catturare un’ampia zona intorno a se, sia di riprendere oggetti lontanissimi. Tuttavia nelle compatte gli obiettivi sono fissi, non possono quindi essere sostituiti, e quelli delle reflex possono avere costi anche molto elevati (si arriva persino a migliaia di euro), soprattutto se sono particolari (grandangoli fisheye o teleobiettivi). Per questi motivi è spesso necessario cercare un’alternativa.

I duplicatori di focale e altri aggiuntivi ottici
I duplicatori di focale e gli altri aggiuntivi ottici permettono di variare la lunghezza focale di un obiettivo senza doverlo sostituire. Essi vengono avvitati all’estremità dell’obiettivo (a volte è necessario un anello di raccordo da acquistare separatamente) e moltiplicano la lunghezza focale dell’obiettivo per un certo valore, tipicamente si va da 0,66 a 2,2 ma esistono anche elementi più spinti tra cui appunto i fisheye e i 3x.

Questi accessori possono essere universali (nel senso che funzionano su più marche e modelli di fotocamere, ma non su tutte) o specifici per un dato tipo o una data marca. Ad esempio Canon e Nikon producono aggiuntivi dedicati utilizzabili solo con macchine specifiche, mentre Raynox e Reporter hanno nel loro catalogo aggiuntivi universali.

Prezzi
I prezzi variano moltissimo a seconda della marca e del modello. Marche come Canon, Nikon o Sigma hanno prezzi molto elevati che superano facilmente i 200€. Gli aggiuntivi universali hanno invece prezzi più contenuti: si va dai 70 ai 160€. La differenza di qualità però si nota moltissimo!

Qualità delle immagini
Ovviamente anche i modelli più costosi hanno prestazioni inferiori a obiettivi appositi. Del resto un buon obiettivo può arrivare a costare anche diverse migliaia di euro…
I modelli più economici (da 70€) però sono decisamente poco raccomandabili, soprattutto nelle focali più spinte. I 2x di questa fascia di prezzo producono infatti fortissime aberrazioni cromatiche e la diminuzione del contrasto e di nitidezza è davvero forte. Modelli più costosi (160€) e meno spinti (1,5x) producono risultati ben più accettabili. I grandangoli da 0,6 - 0,7 di fascia bassa producono una leggera perdita di nitidezza e distorsioni non proprio trascurabili, ma sono comunque discreti e di gran lunga più accettabili dei 2,0x.

Flash e indicazioni particolari
Utilizzare i flash integrati e i moltiplicatori di focale che trasformano l’ottica in un grandangolo è praticamente impossibile. Gli aggiuntivi sono infatti abbastanza voluminosi (nonostante le piccole dimensioni) e producono zone d’ombra molto vaste e ben visibili nell’immagine (di solito in basso al centro). Quindi il loro utilizzo è possibile solo di giorno in esterni oppure grazie all’ausilio di un flash esterno.

Conclusioni
L’acquisto di un duplicatore di focale da 70€ su una compatta con zoom molto limitato può anche essere considerato interessante, ma nel caso di compatte con zoom elevati (da 6x in su), se considerate la diminuzione di profondità di campo dovuta all’aumento di focale, la presenza di micromosso (a meno di usare tempi dell’otturatore molto ridotti), la diminuzione di luminosità dell’immagine, le fortissime aberrazioni cromatiche che si vengono a formare, e ancora la scarsissima nitidezza unita al contrasto assai deludente, viene da domandarsi se valga veramente la pena di comprare questo tipo di accessori.

Per i grandangoli invece le controindicazioni sono decisamente minori, tuttavia le distorsioni che si vengono a creare possono dare abbastanza fastidio. Anche qui viene da chiedersi se valga la pena di spendere 160€ per avere risultati accettabili (a livello amatoriale) o se sia preferibile accettare le distorsioni e la perdita di dettaglio risparmiando sul prezzo.

include("/web/htdocs/www.hyperreview.com/home/include/footer.php");