prova Una settimana da Dio: film

Una settimana da Dio

Una settimana da Dio
Titolo originale:
Produzione:
Durata: 1h e 39'
Genere: Commedia
Regia: Tom Shadyac
Uscita: 0000-00-00
Attori principali: Jim Carrey (Bruce), Morgan Freeman (Dio), Jennifer Aniston (Grace)
Scheda di Opinioni
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- Voto: 8.0/10 (2 voti)

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Trama:
Bruce è un reporter televisivo davvero sfortunato:
lavora per un piccolo canale e desidera piì di ogni altra
cosa fare carriera e che considera mediocre la sua vita.
Una serie di coincidenze incredibilmente sfortunate lo
porta a toccare il fondo. è a questo punto che Bruce
inizia a parlare con Dio lamentandosi del fatto che è
ingiusto e che non fa il suo lavoro. Improvvisamente, Dio
gli risponde e decide di donargli l'onnipotenza sfidandolo
a fare il suo lavoro, con una sola condizione: non potrà
influire sul libero arbitrio. È a questo punto che il film
diviene spassosissimo, grazie anche alle musiche molto
azzeccate, e alle scene davvero divertenti. Potete
immaginarvi cosa può fare Jim Carrey con poteri divini....
Il film è infarcito con una leggera morale che emerge
soprattutto verso la fine del film, quando Bruce si
accorge di aver combinato molti casini nella vita sua (si
è lasciato con Grace) e degli altri e capisce quanto sia
difficile governare il mondo. Decide quindi di rinunciare
ai suoi poteri, e tornare alla sua solita vita.

Trama dettagliata (per chi ha visto il film)
Bruce è un reporter televisivo che lavora per una
emittente semisconosciuta, realizzando servizi di poca
importanza. Il film inizia con il protagonista che tenta
disperatamente di intervistare due anziani pasticcieri,
intenti a realizzare il piì grande biscotto della città di
Buffalo. I due anziani sono però veramente imbranati e tra
frasi deprecabili e dita nel naso è davvero difficile
realizzare un servizio decente.
Rientrato in ufficio viene deriso dal collega antagonista,
che si occupa dei servizi importanti, a casa è costretto a
sentire le lamentele della moglie che lo vorrebbe piì
partecipe della vita familiare, e deve lottare col cane
che fa la pipi sul pavimento. Nella televisione per la
quale lavora, si sta liberando un posto importante a cui
Bruce tiene molto, per questo motivo chiede al suo
direttore di poter realizzare un servizio serio. Il capo
lo asseconda offrendogli la possibilità di mostrare il
proprio valore conducendo una diretta dalle cascate.
Bruce è entusiasta dell'offerta, ma proprio mentre conduce
il servizio il suo collega viene nominato anchorman al suo
posto, per l'enorme incazzatura perde le staffe e combina
un disastro tale da obbligare il capo
a cacciarlo a pedate il giorno seguente. è l'inizio di una
serie di coincidenze assai sfortunate, appena uscito dal
lavoro infatti, tenta di difendere un mendicante cieco da
un gruppo di teppisti, ma questi lo assalgono e lo
malmenano. Tornato a casa litiga con la moglie, ed è
costretto a "lottare" col cane che preferisce fare la pipì
in casa. Esce di casa, prende la macchina, già rigata dai
teppisti, e la demolisce completamente nell'urto contro un
palo.
Scende dalla macchina e si mette a parlare con Dio
rimproverandolo di essere "l'unico a non fare proprio
lavoro" ed è in questo momento che Dio decide di donare a
Bruce l'onnipotenza. Bruce viene continuamente chiamato al
cercapersone da un numero che non conosce, quando richiama
quel numero gli viene offerto un lavoro di viene chiesto
di recarsi al dato indirizzo per il colloquio di lavoro.
La mattina del giorno dopo, sceso dalla macchina, Bruce,
come ribadire l'estrema sfortuna, cade in una pozzanghera.
Nell'edificio completamente bianco, privo di mobili, Bruce
ha un colloquio con Dio che lo sfida a sostituirlo nel suo
lavoro e
gli
conferisce tutti i suoi poteri. Bruce, inizialmente molto
incredulo, si convince quasi subito della veridicità delle
parole di Dio. Appena uscito dall'edificio si accorge di
camminare sull'acqua. Iniziano quindi una serie di
divertenti gag che vanno dal far esplodere un idrante per
la gioia dei bambini, al trasformare della macchina
semidistrutta in una ruggente Ferrari, all'insegnare al
cane fare la pipì dentro il water, e molte altre scenette
simpatiche.
Bruce inizia una rapidissima scalata verso i vertici del
giornalismo, aiutata dalla sua "casuale" presenza ovunque
si verifichino eventi degni di nota, come il rinvenimento
di cadaveri, la caduta di meteoriti, e molte altre cose
simili. Il collega antagonista inizia invece un rapido
declino dovuto a gaffe "inspiegabili"...
Bruce deve però pensare anche alla vita degli altri,
decidendosi se assecondare o meno le preghiere che la
gente gli porge, il compito all'apparenza noioso ma
semplice, si rileva in realtà molto complesso. Bruce
deciderà infatti di assecondare tutte le preghiere delle
persone, causando casini inimmaginabili. Il successo
inoltre attira verso di lui una collega particolarmente
carina che suscita l'ira della moglie. Bruce e si accorge
di aver combinato casini nella vita sua e in quella degli
altri, e chiede a Dio di ridargli la vita precedente. Dio
commosso lo asseconda.
Recensione:
Devo dire che questo film mi è piaciuto un sacco: non è solo divertente, non è solo azzeccatissimo, ma è soprattutto la riflessione che ci propone che mi fa impazzire: in Matrix ci immedesimiamo in Neo, in superman ci figuriamo in un uomo invincibile capace di volare, ecc. Ma mai in nessun film ci eravamo immedesimati in Dio: nell'onnipotente. Buce Almighty, già il titolo (all-maighty: che può tutto) apre nuovi orizzonti per la fantasia. Essere Dio: potere Tutto (con la t maiuscola) è qualcosa di piì di essere Superman, spiderman o Matrix. è Qualcosa di veramente unico. Ed è fortissima la contrapposizione tra l'idea che avremmo di essere Dio e il modo in cui il protagonista usa i suoi poteri. è da questo che nasce il divertimento di questo film campione d'incassi
Una commedia davvero divertente, con protagonista un Jim Carrey "nuovo", arricchita persino da una certa morale di fondo che però non insiste e non disturba mai. Al contrario dei precedenti film di Jim Carrey non sfora però nel demenziale, rendendo questo film adatto anche ai non fan di quest'attore. La trama, banale e facilmente intuibile dai trailer, è comunque divertente nel suo susseguirsi di gag e riflessioni leggere. In sostanza l'idea stessa del film era ottima, il cast, la sceneggiatura, le musiche e la regia sono di ottima frattura. La colonna sonora è azzeccatissima e fondamentale, con musiche allegre che si adattano molto bene alle scene. Il cast è veramente ottimo, con un Jim Carrey perfetto per la parte e divertentissimo, un Morgan Freeman nei panni di Dio e Jennifer Aniston (Grace) che recitano sapientemente. Concludendo, questo è un film ben fatto, divertente ma non demenziale, infarcito di una leggera morale che non guasta e non disturba. Una commedia in cui i dialoghi e le riflessioni sono qualcosa di consistente. Insomma un film carino e carismatico da vedere al cinema o affittare.
Voto: 7,5
Gik25

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