prova The Manchurian Candidate: film

The Manchurian Candidate

The Manchurian Candidate
Titolo originale: The Manchurian Candidate
Produzione: U.S.A.
Durata: 1h e 40'
Genere: Thriller
Regia: Jonathan Demme
Uscita: 2004-11-12
Attori principali: Denzel Washington, Ted Levine, Meryl Streep, Liev Schreiber, Jon Voight, Jeffrey Wright
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- Voto: 6.2/10 (12 voti)

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Trama:
Alcuni soldati americani tornano dall'Iraq e uno di loro viene decorato con la medaglia d'oro al valore militare per aver portato in salvo gli altri, ma nessuno di loro riesce a ricordare veramente come si siano svolte le cose.
Uno dei soldati si candida a presidente degli stati uniti con buone probabilità di successo, ma uno dei suoi compagni scopre che c'è qualcosa di poco chiaro dietro a tutta la vicenda.
Recensione:
Un thriller con molta atmosfera, capace di regalarci una buona dose di tensione e suspense, che tuttavia avrebbe potuto presentare una struttura meno confusionale. L'inizio infatti non è eccezionale e la trama non è del tutto originale, né tanto meno imprevedibile. Il film gioca quindi le proprie carte sulla curiosità del cosa avverrà dopo e del cosa sia realmente successo prima.

Tutto sommato "The Manchurian Candidate" rimane comunque un ottimo film, anche se la base su cui poggia e la struttura stessa non sono solidissime lo spunto è comunque ottimo e il film riesce a colpirci (anche se ogni tanto scade in trovate di qualità non ineccepibile).

Data la tipologia particolare del film, una valutazione oggettiva del film non può quindi essere fatta in una sola visione, ma il film non è di quelli il cui giudizio migliora ad una seconda visione. In altre parole la prima visione merita sicuramente un giudizio positivo, giudizio che si basa in gran parte su elementi che vengono a mancare la seconda volta che il film viene visto.

Un film dai toni cupi e confusi, dalle atmosfere gotiche e claustrofobiche, che incuriosisce e che merita di essere visto, ma che non eccelle a causa di alcuni difetti secondari e di una regia a tratti sbrigativa. Molto dipende comunque dal vostro gusto personale, torno infatti a ripetere che i toni sono particolari e che il film non parte benissimo. Il mio consiglio è quello di vederlo e apprezzarlo per quello che è, traendone solo gli elementi più godibili.

Insomma, un film particolare, di quelli che si amano o si odiano, che non convincono appieno, ma che sono comunque, in qualche modo, troppo particolari per non essere visti. A voi la scelta.
Voto: 7,5
Gik25

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