Sono trascorsi dieci anni dalla distruzione del chip e il
giorno del giudizio sembra essere solo un lontano ricordo.
John Connor ormai 25 enne vive nascosto e la madre Sara
Connor è morta in seguito a una leucemia. Dal futuro viene
però inviato un altro Cyborg: una avanzatissima T-X (Kristanna
Loken) col compito di eliminare non solo John, ma anche i
suoi amici, i suoi aiutanti. Come nei precedenti episodi,
anche stavolta la resistenza umana riesce a inviare un
Terminator (T-800, Arnold Schwarzenegger) per proteggere
John…
Trama dettagliata
Il film inizia con John Connor che viaggia sulla strada
del nulla nella notte buia, mentre i ricordi di un
apocalittico futuro gli infestano la mente. Il resto è
noto. Dal futuro arriva un cattivo T-X (stavolta una
seducente terminatrix) e un ormai vecchio Arnold
Schwarzenegger nel ruolo di un buono, ma antiquato, T-101.
Entrambi si mettono subito alla ricerca del tanto ambito
John Connor che si tiene alla larga da qualsiasi luogo
dove regni la tecnologia. La T-X, prima di arrivare a
Connor, elimina dei ragazzi che nel futuro faranno parte
della resistenza connoriana contro le macchine. Intanto in
un laboratorio militare si sta per azionare un nuovo
sistema di difesa chiamato sky net, proprio mentre la rete
internazionale sembra essere attaccata da un misterioso
virus che manda fuori linea i servers. La vicenda procede
poi tra devastazioni a go-go fino all’apocalisse finale in
cui sky-net, ormai dotato di un’intelligenza propria, dà
il via all’annientamento del genere umano. Connor, la sua
futura moglie (tra l’altro figlia del generale che ha
azionato lo sky net) e il T-101 si rifugiano a Crystal
Peak, un rifugio anti-atomico sulle montagne del Nevada,
credendo di potere fermare definitivamente lo sky net, ma
arrivati là si rendono conto che lo sky net non può più
essere fermato e che il giorno del giudizio è arrivato.
Connor risponde agli appelli d’aiuto dei superstiti e
inizia la riscossa dell’umanità.
Recensione (Karolis)
Da piccolo
(all'epoca avevo si e no 8-9 anni) ho amato Terminator, ho
amato ancora di piu' Terminator 2, che secondo me è uno di
quei pochi film che migliorarono con il secondo episodio.
Poi nulla, silenzio per anni, solo speranze (che poi
venivano smentite dagli esperti del settore) in un terzo
episodio... Ma arrivò il giorno che tutti noi, fan di "Schwarzy",
aspettavamo, il giorno di Terminator 3.
Io, e non solo,
avevo una terribile paura che questo terzo episodio possa
essere scadente, "rovinato", una semplice mossa
commerciale (visto anche il cambio di regista) ma mi sono
dovuto ricredere (grazie al cielo :) ).
Ebbene si, l'ho appena visto e ho anche rivisto le scene
più spettacolari, e devo dire che come terzo episodio,
dopo tutto questo tempo, e' veramente ottimo. Mi aspettavo
un film con troppi effetti speciali, e invece gli effetti
ci sono, ma sono giusti (non come in Matrix: Reloaded...)
e spettacolari - in poche parole, non hanno esagerato.
Inoltre nel film c'è anche abbastanza spessore - la trama
per i miei gusti non e' stata deludente (anche se un po'
prevedibile) ed ha alcuni colpi di scena da non
sottovalutare. Ci sono alcune chicche davvero divertenti
che fanno fare qualche risata però non vi dico nulla per
non rovinarvi la sorpresa. Il finale può essere chiamato
"a sorpresa" visto che tutto finisce diversamente da come
ci si aspetta (e lascia anche sperare in un quarto
episodio, che però temo non vedremo mai), ma questo a mio
parere e' solo un punto a favore. Gli attori recitano
bene, Schwarzenegger non sembra risentirne della sua età
(se non sbaglio ora dovrebbe avere qualcosa come 50-55
anni) e gli altri attori si "muovono" piu' che bene.
A mio parere questo e' il miglior Terminator 3 che
potevamo aspettarci, e penso che tutti i fan della serie
(come me) apprezzeranno il film come l'ho apprezzato io,
anche se per me è durato veramente troppo... :). Nel caso
dovessi valutare i tre film con dei voti, darei un 9 al
primo episodio (considerando anche l'anno di uscita), un
10 pieno (gli darei anche 11 se potessi :) ) al secondo
visto che migliorò quello che apparentemente non si poteva
migliorare e un 8 a questo terzo episodio. Non mi sembra
il caso di dargli un voto maggiore, visto che comunque su
certe cosine avrebbero potuto lavorarci un po’ di più in
modo da perfezionare il tutto in generale. E rendere più
duratura la visione (che e' di un ora e quaranta minuti).
In ogni caso sono piccolezze - se vi sono piaciuti gli
episodi precedenti dovete vedere a tutti i costi anche
questo, se ve li siete persi vedete questo e sicuramente
vi piacerà. Io nel frattempo ringrazio il regista per non
avermi rovinato un mito, e avermi dato un terzo episodio
veramente all'altezza. Buona visione!
P.S. Questa e' la prima volta che recensisco un film, ho
cercato di dare il meglio di me e spero di aver fatto un
buon lavoro - spero che l'abbiate apprezzato, altrimenti
potete sempre scrivermi un e-mail con critiche o consigli
a [email protected] :)
A prescindere dal fatto che Terminator 3 è un
seguito, è ovvio che la vicenda non presenta niente di
originale, ma ciò non impedisce al film di essere comunque
apprezzabile. Sembra che Jonathan Mostow abbia cercato di
omaggiare i 2 films di James Cameron, facendone una specie
di mix tecnico e atmosferico. La drammaticità cupa delle
scene iniziali, in cui il futuro capo della lotta contro
le macchine vaga da un luogo all’altro senza sosta,
isolandosi dal mondo tecnologico, ricorda la serietà
fredda e schietta del 1° Terminator (1984). La
comicità e il senso della missione del T-101 invece
rievocano il più caldo e giocherellone terminator-balia
del 2° film. Inoltre i 2 films possono essere riassunti
tecnicamente nella struttura d’acciaio ricoperta di
liquido della T-X. Anche la recitazione e i dialoghi dei
protagonisti sono una sintesi dei precedenti films. Qui la
comicità del T-101 è più trattenuta rispetto a quella del
suo predecessore e nelle situazioni critiche Connor e la
sua futura moglie non sono così loquaci come lo erano il
Connor ragazzino e sua madre in Terminator 2
(1991). Nel film di Mostow mancano anche i continui
“ritorni al futuro” che hanno reso ancora più cupo il
primo film. Da un punto di vista tecnico l’assenza di
“squarci nel futuro” rendono l’unità di tempo più lineare,
dato che il film di Mostow getta lo spettatore
direttamente nel teorico futuro cameroniano. Forse
l’originalità di Terminator 3 sta proprio
nell’avere portato sullo schermo ciò di cui si era solo
sentito parlare nei precedenti; Mostow dà un corpo
cinematografico al tanto discusso giorno del giudizio e
all’annientamento dell’umanità da parte dello sky net.
In questo 3° episodio si calca la mano sugli FX. La scena
in cui la T-X insegue Connor con una gru, distruggendo
mezza città (mi sa che se c’era qualche assicuratore in
sala, gli saranno venuti i crampi allo stomaco per un
quarto d’ora! N. di r.) è una delle più lunghe
sequenze distruttive cinematografiche.
Per concludere: nonostante l’evidente “elogio” alla
tecnologia contemporanea in alcuni momenti del film (le
linee dei cellulari che saltano e lo sky net che si libera
dal controllo umano tramite internet), risulta banale
definire pessimista o negativo il messaggio di
Terminator 3, se non altro perchè tale visione del
futuro era già stata concepita da Cameron a livello
teorico.
In Italia uscirà il 19 settembre... il film che tutti stiamo aspettando con febbrile trepidazione. Ma in Inghilterra e Germania il film è già uscito ecco quindi una fantastica recensione (non preview) che però non vi rovinerà la visione del film anticipandovi la trama!