prova Suspiria: film

Suspiria

Suspiria
Titolo originale: Suspiria
Produzione: Italia
Durata: 100
Genere: Horror
Regia: Dario Argento
Uscita: 1977-00-00
Attori principali: Jessica Harper, Alida Valli, Stefania Casini, Flavio Bucci, Joan Bennet, Barbara Magnolfi
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- Voto: 1.0/10 (1 voto)

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Trama:
E’ la storia di Susy Bannon, una ragazza americana
arrivata in Germania per studiare danza. Al suo arrivo
all’accademia Susy vede una ragazza parlare velocemente
con qualcuno all’interno e poi correre via. Più tardi
quella ragazza sarà orribilmente accoltellata, dopo avere
visto due occhi spiarla nelle tenebre della notte. Poi
l’assassino la getta giù dal lucernario e i vetri
trafiggono anche un’altra studentessa nel salone
sottostante. Il giorno dopo Susy entra nella scuola di
danza. La scuola è gestita da 2 matrone autoritarie, la
signora Blanc (la direttrice) e la signora Tanner
(l’insegnate), per cui lavorano un factotum romeno e un
pianista cieco. Susy fa amicizia con Sarah che le parla di
strane cose che avvengono nella scuola. Subito cominciano
a verificarsi fatti strani. Una sera dal soffitto cadono
centinaia di vermi che costringono le studentesse a
sistemarsi in una camerata comune. Il giorno dopo il
pianista cieco è licenziato, perché il suo cane ha morso
il nipote della direttrice. Prima di andarsene il pianista
ha un diverbio con la signora Tanner. Quella stessa notte,
mentre il pianista sta tornando a casa, avverte una
presenza che lo segue. Improvvisamente il suo cane lo
azzanna alla gola e lo sbrana. Intanto Sarah scopre
qualcosa che ha a che fare con le 2 dirigenti
dell’accademia. Una notte tenta di parlarne a Susy,
costretta a stare a letto per uno svenimento durante una
prova di ballo, ma questa cade nel sonno provocato dai
sonniferi che segretamente le mettono nel cibo. Sarah si
sente in pericolo e fugge attraverso i corridoi della
scuola. Giunta in soffitta la sfortunata è sgozzata da una
mano misteriosa. L’indomani Susy incontra un giovane
psichiatra, amico di Sarah, che le rivela qualcosa sulla
stregoneria e che un tempo l’accademia di danza era una
scuola di occultismo. Tornata all’accademia decide di
andare fino in fondo. Una notte in camera sua è aggredita
da un grosso pipistrello. Ucciso il pipistrello, s’inoltra
nei sotterranei della scuola e scopre le 2 dirigenti
officiare una messa nera. Spaventata tenta di fuggire, ma
s’imbatte nel cadavere di Sarah che tenta di pugnalarla.
Rifugiatasi in una camera, scopre la salma, ancora viva,
di Helena Markos, la regina nera fondatrice
dell’accademia. Alla luce di un lampo pugnala la regina
nera e l’edificio inizia a crollare. Susy se ne va sotto
la pioggia, mentre la scuola brucia.
Recensione:
Suspiria rappresenta il matrimonio di Dario Argento con l’horror. Notevole è la bravura del regista romano nell’uso della stessa formula magica che lo ha reso unico nei films precedenti, ovviamente adattandola con maestria all’horror. Qui però la vicenda non procede con concatenazioni logiche come nei precedenti capolavori, bensì con l’accumulo di fatti inspiegabili che gettano i personaggi (e gli spettatori) in uno stato d’animo che va dall’angoscia al panico vero e proprio. Nel film prevale la passione di Argento per il gotico. La scenografia lo conferma: la morte del pianista cieco nella piazza circondata da edifici neo-classici è una delle scene esteticamente più impressionanti.
Il gotico argentiano lo si vede anche nell’arredamento lussuoso e imponente, e se vogliamo anche Kitsch, della scuola di danza. C’è il sospetto che dietro a tanto barocco si nasconda qualcosa di malvagio. Il compito di scoprire cosa si nasconde dietro quel sipario di imponente normalità è affidato a Susy, l’innocenza che smaschera e sconfigge il male. Anche questo scontro tra male e bene richiama i racconti gotici. Impressionante, ancora oggi, è l’effetto di luci che accompagna Sarah verso la morte attraverso i corridoi dell’accademia. Ottima anche la colonna sonora dei Goblyn che sottolinea in modo inimitabile i momenti d’angoscia e di panico. Consiglio: guardatelo di notte e da soli!
Voto: 9,0
Stefaan-OI

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