prova Shaolin Soccer: film

Shaolin Soccer

Shaolin Soccer
Titolo originale: Siu lam juk kau
Produzione: Hong Kong
Durata: 1h e 27'
Genere: Commedia
Regia: Stephen Chow
Uscita: 2003-04-11
Attori principali: Stephen Chow (Sing)
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- Voto: 8.2/10 (61 voti)

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Trama:
Un esperto di arti marziali, Sing, lavora come spazzino e non ha nemmeno i soldi per comprarsi un paio di scarpe. Un ex-calciatore famoso, Fung, è rimasto zoppo nella colluttazione coi tifosi seguita a un suo errore. Hung è un malvagio uomo d’affari senza scrupoli con una squadra di calcio professionistica alle sue dipendenze. Sing ha un sogno: diffondere l’arte imparata dal suo maestro. Nonostante la sfortuna non smette mai di lottare e di sperare nella buonasorte. Il giorno in cui Hung caccerà Fung sarà il giorno in cui la vita di Sing cambierà: Fung allenerà lui e i suoi cinque fratelli introducendoli nel mondo del calcio. Mondo che verrà stravolto dai loro poteri a dir poco speciali…
Recensione:
Davvero un sacco carina questa commedia che oltretutto in alcuni spezzoni riesce a coinvolgerci sentimentalmente. Un giovane e poverissimo esperto di arti marziali ha un sogno: diffondere la conoscenza del Kung Fu Shaolin. L’incontro con un ex-calciatore professionista sarà l’occasione per riuscirci, tentando la sorte insieme ai suoi compagni di arti marziali.
Il film è spesso divertente, e cerca di non essere banale (per quanto, ovviamente è abbastanza scontato). Se nella stragrande maggioranza dei film vediamo che basta “incazzarsi” per vincere (pensate ai film di Bud Spencer, Schwarznegger, ma anche e soprattutto ai cartoni animati come Dragon Ball o i Cavalieri dello Zodiaco) qui il regista cerca di introdurre qualche variante.

Come in X-Men ogni personaggio ha un diverso superpotere, ma siamo lontani anni luce dalla qualità della regia e dalla caratterizzazione dei personaggi di tale film. Non male comunque, senza contare che ci sono diversi messaggi da recepire: innanzitutto un invito a credere in se stessi (sia l’ex calciatore sia i compagni del protagonista non hanno fiducia nelle loro capacità), e al non montarsi la testa quando si diventa famosi ( “non indosserò più scarpe rotte…”),a non dimenticare i veri valori e a non sottovalutare l’avversario (c’è sempre chi è più forte di te) nonché a non perdere mai la speranza: anche quando un compito sembra impossibile non ci si deve mai arrendere.

Discrete le musiche che fanno bene la loro parte, buoni gli effetti speciali e le inquadrature durante le partite di calcio. Interessante anche notare le differenze evidentissime tra la cultura asiatica e la nostra (umiltà, prontezza a chiedere scusa, ecc).
Commovente il finale con un mondo “migliore” dove il Kung Fu Shaolin si è diffuso (grazie al suo successo calcistico) ed è usato quotidianamente per la soluzione dei piccoli problemi

Permettetemi un piccolo appunto: normalmente faccio caso alla “pubblicità occulta” (termine abusato che indica la visualizzazione di marchi ben visibili) ma qui si esagera davvero. Le scarpe sono inquadrate spessissimo e con il marchio chiaramente visibile.
Un altro appunto va fatto al doppiaggio: ho visto il film anche in edizione originale, e mi sono reso conto che sono state eliminate diverse scene, alcune battute sono state sostituite con altre certamente peggiori, e soprattutto i doppiatori italiani (non adatti alla parte) rovinano la visione…

Insomma un film da vedere perché simpatico, divertente e con qualcosa da insegnarci. Piacerà a tutti? No. Sicuramente no! È irrealistico, e fa genere a se. Se siete aperti a nuove esperienze e sapete riconoscere un bel film anche quando è fuori dagli schemi tradizionali affittatelo subito. Se cercate un film comico qualsiasi e non apprezzate le “americanate” (anche se il film è giapponese il termine rende l’idea) lasciate perdere e rivolgetevi altrove.
Voto: 7,5
Gik25

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