prova Sette orchidee macchiate di rosso: film

Sette orchidee macchiate di rosso

Sette orchidee macchiate di rosso
Titolo originale:
Produzione:
Durata:
Genere: Horror
Regia: Umberto Lenzi
Uscita: 0000-00-00
Attori principali:
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- Voto: 4.3/10 (9 voti)

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Trama:
Un assassino trucida due donne lasciando come firma sui loro corpi una mezzaluna d'argento. Una giovane riesce a scampare ad un agguato del killer ed in seguito si mette ad indagare assieme al marito. Mentre la polizia brancola nel buio pi๠totale i due incominciano ad effettuare un'indagine a ritroso nel tempo. Vengono a scoprire che le mezzelune d'argento sono legate alla figura di un giovane americano di cui sembrano essersi perdute le tracce. Ci vorranno altri morti ed altri misteri svelati per giungere a smascherare l'insospettabile assassino. Lenzi firma nel 1972 questi giallo/thriller truculento dirigendo con mano assai ispirata. A parte qualche momento piuttosto lento e macchinoso, il film è abbastanza intrigante e possiede una buona storia. Gli attori danno il meglio rendendo credibili i loro personaggi. Bella la sequenza in cui la brava Rossella Falk viene annegata in una vasca da bagno (lo stesso Lenzi, in un'intervista, ha ammesso di essersi stupito per la capacità  reale di restare in apnea dell'attrice). Molto truce il primo delitto in cui una prostituta viene ammazzata a bastonate in un canneto e memorabile l'uccisione mediante trapano elettrico di un'altra donna. Nonostante i palesi riferimenti all'allora imperante stile Argentiano, Lenzi usa lo zoom in maniera perfettamente narrativa e si dimostra abile nel confezionare delitti con un certo gusto visionario.
Recensione:
Un assassino trucida due donne lasciando come firma sui loro corpi una mezzaluna d'argento. Una giovane riesce a scampare ad un agguato del killer ed in seguito si mette ad indagare assieme al marito. Mentre la polizia brancola nel buio più totale i due incominciano ad effettuare un'indagine a ritroso nel tempo. Vengono a scoprire che le mezzelune d'argento sono legate alla figura di un giovane americano di cui sembrano essersi perdute le tracce. Ci vorranno altri morti ed altri misteri svelati per giungere a smascherare l'insospettabile assassino. Lenzi firma nel 1972 questi giallo/thriller truculento dirigendo con mano assai ispirata. A parte qualche momento piuttosto lento e macchinoso, il film è abbastanza intrigante e possiede una buona storia. Gli attori danno il meglio rendendo credibili i loro personaggi. Bella la sequenza in cui la brava Rossella Falk viene annegata in una vasca da bagno (lo stesso Lenzi, in un'intervista, ha ammesso di essersi stupito per la capacità reale di restare in apnea dell'attrice). Molto truce il primo delitto in cui una prostituta viene ammazzata a bastonate in un canneto e memorabile l'uccisione mediante trapano elettrico di un'altra donna. Nonostante i palesi riferimenti all'allora imperante stile Argentiano, Lenzi usa lo zoom in maniera perfettamente narrativa e si dimostra abile nel confezionare delitti con un certo gusto visionario.
Si ringrazia AlexVisani.comper la recensione
Voto: 7,0
AlexVisani.com

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