Trama e Recensione:
Chioma riccioluta e ingrigita, giacca di velluto verde e cravatta stazzonata, Charlie Fineman svogliatamente si alza dal letto, ingolla un caffè, monta sul suo
scooter e inizia a girare per le strade di Manhattan.
In mezzo a tanti sconosciuti, tenere a bada il passato è più semplice: nessuno sembra fare caso a quell'uomo
che tira tardi in una tavola calda divorando cibo
cinese. E stordendosi di videogame.
Da cinque anni, da quando sua moglie e i suoi tre
figli sono tragicamente scomparsi nell'attentato
dell'11 Settembre, il solo modo che Charlie conosce
per anestetizzarsi al dolore è fingere di non aver mai
avuto una famiglia, sopravvivere con i soldi
dell'assicurazione e macinare chilometri per le strade
di New York. Meccanismo che rischia di incrinarsi
quando, inaspettatamente, si imbatte in un suo ex
compagno del college, Alan Johnson. Alan è un dentista
affermato, ha una moglie affettuosa, Janeane, due
figli che contano su di lui, e una serie di
responsabilità sul lavoro dalle quali talvolta
preferirebbe scappare. Quell'incontro imprevisto tra
due ex compagni di college (Charlie, da tempo arresosi
alla vita, e Alan, schiacciato dalle responsabilità in
famiglia e sul lavoro) aiuterà entrambi a restare a
galla.
Prende in prestito il titolo di un brano anni settantadegli Who, Love reign o'er me (riproposta nelsoundtrack del film, nella cover dei Pearl Jam), ilfilm di Mike Binder, già registadell'insospettabilmente coinvolgente Litigi d'amorecon Joan Allen e Kevin Costner. 124 minuti di cinemaper tornare a parlare di 11 Settembre, senza mostrarela catastrofe ma semplicemente evocandola attraversoil malessere psicologico di Charlie Finemaninterpretato con sufficiente convinzione da AdamSandler (in un ruolo inizialmente pensato per BradPitt), ex star televisiva del 'Saturday Night Live' edissacrante protagonista di una serie di commedie piùo meno divertenti, il più delle volte in coppia conl'amica Drew Barrymore (da Il cantante dei matrimoni a50 volte il primo bacio). Dopo l'incursione d'autore di Ubriaco d'amore, di PaulThomas Anderson e Spanglish di James L.Brooks, con lasceneggiatura di Binder prova a convincere il pubblicodel suo talento di attore drammatico. E il personaggioal quale dà voce in Reign over me è l'occasionegiusta: nei panni eccentrici di un uomo che fa ditutto per rendersi invisibile agli occhi degli altri,Sandler si fa ascoltare come poche altre volte prima(e non solo dalla deliziosa Liv Tyler, forme morbide esguardo d'angelo prestati al personaggio delladottoressa Angela Fixit). A fargli da contraltare ilpersonaggio interpretato dall'ottimo Don Cheadle: AlanJohnson diversamente da Charlie, è perfettamenteinserito nella società, ha una moglie affettuosa,Janeane (Jada Pinkett Smith) e due figli che contanosu di lui, un lavoro impegnativo e infiniteresponsabilità. Quell'incontro imprevisto tra due excompagni di college (Charlie, da tempo arresosi allavita, e Alan, schiacciato dalle responsabilità infamiglia e sul lavoro) potrebbe aiutare entrambi arestare a galla. Sullo sfondo il glamour ? un pizzicoovvio ? di New York.