Prima ti sposo poi ti rovino

Prima ti sposo poi ti rovino
Voto: 7,5/10

Trama

Clooney è uno dei migliori avvocati matrimonialisti, Xeta jones una bella donna molto abile a rubare il patrimonio a mariti ricchi. I rapporti tra i due inizieranno dopo che lui farà vincere la causa al suo cliente smascherando gli intenti di lei. I due convoleranno quasi subito a nozze, ma…

Recensione

>Commedia divertente e piena di colpi di scena con Clooney e Catherine Zeta Jones. Il film è davvero ben strutturato e completo, sia come contenuti e messaggi su cui possiamo riflettere, sia tecnicamente in quanto è ben diretto e cattura bene l’attenzione dello spettatore. Inoltre apprezzo particolarmente il fatto che il film non ci lasci l’amaro in bocca con un finale drammatico.

Insomma un film leggero ma che fa riflettere, romantico e cinico al tempo stesso e capace di regalarci due ore molto piacevoli.

Voto: 7,5





Un secondo parere? eccovi la recensione di
kiky (http://www.k-sblog.it/sblog/)

Premetto che non ho visto altri
film dei Coen. O meglio. quando avevo circa 7 anni
mi portarono a vedere Mr Hula-Hoop, ma non ne uscii un
granchè soddisfatta (leggi: non avevo capito una ceppa del film).
Comunque sono arrivata al cinema con molte perpessità: da un lato la
critica ha acclamato questo film, mentre dall'altro ho sentito
moltissimi pareri delusi (praticamente su tutti i blog di cinema che
ho nei link).
Ma veniamo al film. Commedia divertente e spietata, i Coen si
dilettano per un'ora e quaranta a lanciare sottili e velati attacchi
ai tipici stereotipi deliziosamente americani. I personaggi sono
delle eleganti macchiette che si incastrano perfettamente con il
mondo di plastica e soldi che i Coen hanno voluto rappresentare
(senza discostarsi poi tanto dalla realtà...). Attacchi alla vanità,
ai matrimoni opportunisti, all'insensibilità degli avvocati e ai
programmi americani che espongono tutti i sentimenti umani in
televisione. Il tema del film è naturalmente il narcisimo, mostrato
al vetriolo da ogni punto di vista - dalle numerose plastiche, al
sorriso e i capelli sempre perfetti, all'avida brama di successo e
soldi che passa sopra qualsiasi sentimento. George Clooney
si inserisce perfettamente nella parte dell'avvocato divorzista
vanitoso, incontentabile e pieno di sè; la Zeta-Jones
decisamente monoespressiva, forse perchè lo richiedeva la parte
della donna 'incastra-uomini', ma non ci metterei la mano sul fuoco.
Molto pittoresche e divertenti le figure del vecchio avvocato, del
collega di Clooney, di Joe Fischietto, e anche del prete della
cappella scozzese del Caesar Palace.
Credo di aver capito che la scontetezza generale dei Coeniani derivi
in parte dalla "poca caratterizzazione grottesca" dei personaggi e
delle situazioni cosa che nei precedenti film invece era la colonna
portante dell'intero film. Suppongo che in questo film i Coen
abbiano scelto uno stile piì attinente al reale e volutamente meno
caratteristico, un po' per rendere le accuse un piì "reali" e
dirette (fattore che ha entusiasmato la critica) e un po' per
incassare qualche soldino in piì (fattore che ha deluso
profondamente i coeniani).

Un film davvero divertente e ben realizzato, con una trama semplice ma curata e con qualche colpo di scena...