prova OldBoy - recensione trama film

OldBoy: trama e recensione

OldBoy
Titolo originale: Oldboy
Produzione: Corea del Sud
Durata: 120
Genere: Azione/Thriller
Regia: Chan-wook Park
Uscita: 2005-05-06
Attori principali: Choi Min-sik, Ji-tae Yu, Gang Hye-jung
Scheda di Opinioni
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- Voto: 7.0/10 (9 voti)

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Trama:
Dae-Su è un uomo con una vita ordinaria e una bella famiglia, quando viene rapito e rinchiuso in una casa sterile senza sapere perchè e senza contatto umano mediterà vendetta.
Recensione:
Premiato al festival di Cannes 2004 con il gran premio della giuria, Oldboy è il primo capitolo della trilogia della vendetta di Park-chan Wook. Tratto dall'omonimo fumetto di Garon Tsuchiya, racchiude in sè molteplici visioni e prospettive dell'animo umano vendicativo. Il protagonista (Choi MIn-Sik)costretto ad una prigionia forzata, in un ambiente angusto e desolante, fra torture psicologiche e fisiche (ma in misura minore) trascorre 15 anni nel dubbio e nella rabbia, nella paura e infine nella rassegnazione. I tentativi di fuga e di suicidio saranno vani, ma la voglia di vendicarsi e vendicare, di scoprire l'animo malato che si cela dietro l'accanimento contro la sua famiglia saranno più forti. Sebbene sia una pellicola con una buona dose di violenza, Oldboy non è assolutamente da catalogare come il classico splatter asiatico senza arte nè parte.LA sensazione che si prova di fronte a queste scene è di totale supporto verso il personaggio principale che ha subito un torto, a volte più di uno, e sentendosi perso nel dolore riesce solo ad infliggerne di più e con più crudezza.La famiglia è un tema ricorrente nei film del coreano Wook, è parte integrante dell'essere umano che riesce sorprendentemente a dimostrare crudeltà e protezione, tenerezza e mancanza.Quello che riesce a fare in realtà il regista in questa pellicola è svelare l'animo dell'uomo in tutta la sua complessità, puntando a scioccare e a far riflettere chi guarda alcune scene, portando in superficie ciò che realmente si riesce ad essere. Il montaggio sorprendente e tremendamente realistico e la fotografia geniale di Jeong completano il capolavoro, accompagnati da una colonna sonora classica e vibrante, “rappresentata” nei titoli da capolavori del cinema mondiale.
Voto: 10
Ambra Zamuner

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