prova Leoni per Agnelli: film

Leoni per Agnelli

Leoni per Agnelli
Titolo originale: Lions for Lambs
Produzione: Usa
Durata: 91
Genere: Drammatico
Regia: Robert Redford
Uscita: 2007-12-14
Attori principali: Tom Cruise, Robert Redford, Meryl Streep, Derek Luke, Michael Pe?a, Peter Berg, William Mapother, Tracy Dali, Jennifer Sommerfield, Rustee Rutherford
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- Voto: 7.8/10 (14 voti)

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Trama:
Un professore universitario, una giornalista e un senatore portano avanti una trama intrecciata sul tema della campagna americana in Afghanistan. Due studenti del professor Malley (Robert Redford) si sono arruolati per combattere i talebani e il loro destino sarÓ collegato alle scelte fatte dal senatore Irvin (Tom Cruise) e da quelle di una giornalista famosa Janine Roth (Meryl Streep).
Recensione:
Mai pellicola fu pi? controversa di questo Leoni per Agnelli, ultima fatica dopo sette anni di silenzio dell'ormai regista Robert Redford (l'ultimafu La leggenda di Bagger Vance). Non ? un film da guardare con occhio critico verso nessuna potenza, con nessun preconcetto e tanto meno con la speranza di un' assoluzione. Ci? che si trova all'interno dell'intreccio della trama sono spunti interessanti su cui riflettere, dialoghi, forza della dialettica (sia politica che squisitamente culturale) cervello in movimento. Il cambio repentino del punto di vista, permette allo spettatore di porsi molte domande e riflettere su quale dei concetti lo rappresenti di pi?, anche solo per farsi un'idea della situazione che il mondo attraversa: dal professore che cerca di smuovere un suo studente, al senatore che cerca di convincere la giornalista a non soffermarsi sulle colpe, fino a quello di due ragazzi, spediti a combattere una guerra vera, ad appena vent'anni con l'attivismo nel cuore, ma usati come esche per pi? alti propositi. L'intento del regista non ? quello di imporre una visione unilaterale della situazione afgana, ma di mostrare tutte le sfaccettature di un argomento complesso, il concetto di base ? quello di spingere i giovani a muoversi per quello in cui credono, se spinti da chiare motivazioni. e nel contempo di sapere che se decideranno di farlo militarmente, nessuno si prender? cura di loro a parte loro stessi. Il personaggio della giornalista che si rende conto della chiara implicazione e delle colpe dei media nel riportare i fatti, i suoi rimorsi di coscienza nel sapere che ci sono regole da seguire che vanno contro ogni morale umana,? ottimamente interpretato da Meryl Streep che opponendosi al senatore Cruise da vita ad uno dei dibattiti pi? avvincenti visti in una pellicola negli ultimi anni. L'unica nota esteticamente disturbante risiede nella scelta di inserire con effetti speciali ad hoc, stralci di articoli, scritte importanti e note da non dimenticare, in lingua italiana. Scelta fatta dalla produzione anche per altri paesi europei, pochi, per facilitare la comprensione su video. Nostalgia dei cari vecchi sottotitoli quasi istantanea, perch? ci si pu? anche sorprendere di un gesto che sembra facilitare il pubblico, ma pensandoci bene a parte una figura barbina del popolo italiano e sezioni del film rovinate, non si trova molto altro in questo gesto. Rimane da capire come mai un film concepito per aprire le menti possa essere mal digerito dal popolo americano. Gi?, chiss? poi perch
Voto: 7
Ambra Zamuner

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