prova Le morti di Ian Stone: film

Le morti di Ian Stone

Le morti di Ian Stone
Titolo originale: The deaths of Ian Stone
Produzione: U.S.A., Regno Unito
Durata: 90
Genere: Thriller, Horror
Regia: Dario Piana
Uscita: 2008-07-18
Attori principali: Mike Vogel, James Bartle, Andrew Buchan, Christina Cole, Michael Dixon, Jason Durran, Michael Feast, Jaime Murray, Marnix Van Den Broeke
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- Voto: 9.5/10 (2 voti)

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Trama:
Ian Stone (Mike Vogel) è uno studente universitario che, dopo una partita di hockey su ghiaccio e il saluto alla fidanzata Jenny Walzer (Christina Cole), viene ucciso misteriosamente. L'indomani si risveglia in un ufficio in cui non ha mai lavorato, e la sua fidanzata è una semplice collega di lavoro. Ogni giorno Ian viene assassinato brutalmente, salvo poi trovarsi ogni volta in una vita diversa..
Recensione:
Di fronte alla suddetta pellicola, il cinema italiano avrà da rimpiangere il proprio snobismo verso generi che non sanno di commedie stereotipate e preconfezionate: dietro la cinepresa vi è un emergente nostrano, Dario Piana (già regista di “Sotto il vestito niente 2”), costretto a darsi da fare con produzioni straniere per creare prodotti differenti dalla patetica tradizione filmica italiana. Ian Stone è un ragazzo che quotidianamente muore di morte violenta e ogni giorno si risveglia come se nulla fosse successo, con l'unico problema di dover ricominciare da capo la sua vita. Già dall'accattivante trailer “Le morti di Ian Stone” suona come un thriller in salsa splatter, condito da una trama simil Matrix e in parte infarinato da labirinti temporali in stile Memento, sullo sfondo di un “sogna come se dovessi vivere in eterno, vivi come se dovessi morire domani” filosoficamente aderente alle vicissitudini del protagonista. Certamente Mike Vogel non resterà tanto a lungo nel cinema mondiale quanto Riccardo Scamarcio (Tre metri sopra il cielo) nelle menti delle teenager italiane; tuttavia, il risultato della fatica di Dario Piana è un ottimo prodotto di intrattenimento, senza pretese ed eccessive mancanze.
Voto: 7
Paola Priola

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