prova La foresta dei pugnali volanti: film

La foresta dei pugnali volanti

La foresta dei pugnali volanti
Titolo originale: Shi mian mai fu
Produzione: Cina
Durata: 119'
Genere: Azione, Romantico
Regia: Zhang Yimou
Uscita: 2005-01-21
Attori principali: Takeshi Kaneshiro, Andy Lau, Ziyi Zhang
Scheda di Opinioni
Vota il film:

- Voto: 7.8/10 (20 voti)

Commenti


Commenta il film!

Trama:
Il comandante delle guardie imperiali del Giappone incaricato di trovare e uccidere il capo dei "Pugnali Volanti", viene mandato in un locale per scoprire quale delle danzatrici faccia parte di tale setta. Dopo averla riconosciuta e catturata, sfruttando la sua cecità, decide di liberarla per poi seguirla fino al covo dei "Pugnali Volanti".
Recensione:
"La foresta dei pugnali volanti" ricorda, per alcuni tratti "Hero", ma è in realtà una storia d'amore tra i due protagonisti. I colpi di scena non mancano e le scene d'azione, così come i combattimenti rappresentano gran parte del film. La storia si può dividere in più parti abbastanza distinte: il primo tempo è più lento e noioso, seguito dai numerosi combattimenti durante la fuga dei due protagonisti, per tornare verso il finale a una parte più romantica e lenta, seppur non priva di scontri.

Il giudizio complessivo del film non può che essere positivo, data la cura dei dettagli nei combattimenti, la bravura degli attori e la trama piena di sorprese e colpi di scena. Le musiche, lente ma appropriate, sono molto simili a quelle di "Hero" e aumentano il loro ritmo durante i combattimenti mantenendo viva l'attenzione dello spettatore. Anche se bisogna precisare che il film non è esattamente il tipico film d'azione, ma anzi, potrebbe risultare decisamente pesante per moltissimi spettatori. In particolare sconsigliamo il film a chi non abbia mai visto, o non abbia apprezzato, altri film analoghi. I combattimenti, seppur scenografici, sono infatti irreali e leggermente deludenti anche rispetto a quelli di altri film dello stesso genere.

Come in "Hero" il regista desidera comunicare un messaggio forte e mirato, che accomuna molti film giapponesi, e li distingue dai film americani (spesso meno curati sotto questo punto di vista).

La fotografia è eccezionale, molto dettagliata e con scenografie autunnali molto belle, dai colori forti e accesi. Il film gioca molto sui contrasti di colore tra i vari elementi della natura e quelli di armature e divise.

Per chi non conoscesse lo stile dei film giapponesi, va detto che i combattimenti sono fantasiosi e irreali, con molti salti e duelli in aria, capriole e altri gesti impossibili da compiere. Lo stile è più diluito rispetto ai film occidentali, al punto che alcune sequenze anche se ben realizzate richiedono una certa pazienza, mentre altre possono anche essere considerate noiose. Tuttavia, la cura dell'interiorità umana, del messaggio, della regia, dei dialoghi e le particolarità e l'originalità dello stile rende il tutto molto interessante.

Insomma, un film sicuramente interessante per chi ha apprezzato "Hero", "La tigre e il dragone" o altri film di tale genere. Che tuttavia potrebbe non piacere a chi cerca un film d'azione adrenalinico o realistico. In altre parole un bel film, che però potrebbe non essere apprezzato appieno da tutti.
Voto: 7,0
Gik25

Leggi i commenti Collabora con noi! Invia una recensione