prova La zona morta: film

La zona morta

La zona morta
Titolo originale: The dead zone
Produzione: Canada
Durata: 101
Genere: Thriller
Regia:
Uscita: 0000-00-00
Attori principali: Christopher Walken, Brooke Adams, Tom Skerritt, Herbert Lom, Anthony Zerbe, Colleen Dewhurst, Martin Sheen
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Trama:
Dopo essere stato in coma per 5 anni a causa di un incidente
automobilistico il prof. Johnny Smith (interpretato da Christopher
Walken) scopre e sviluppa la facoltà di prevedere il futuro. Al suo
risveglio Johnny viene a sapere che Sarah, la sua ragazza, s’è sposata
con un altro e che ha perso il suo posto d’insegnante. Mentre è ancora
in convalescenza, stringe amicizia con il dr. che l’ha in cura e un
giorno, mentre gli stringe la mano, gli rivela che la madre, creduta
morta, è ancora viva. Johnny comincia a diventare famoso per questo suo
dono. Anche lo sceriffo chiede il suo aiuto per trovare un assassino.
Johnny, toccando il corpo dell’ultima vittima, rivela che l’assassino è
un aiutante dello sceriffo che, ormai braccato, si suicida. Dopo questo
fatto Johnny si trasferisce in un’altra città, dove vive dando lezioni
private. Un giorno un ricco signore gli chiede di dare qualche lezione
al figlio a cui Johnny si lega. Gli salva la vita, convincendo il padre
a non portarlo a una partita di hockey su un lago ghiacciato che si
romperà. Intanto la vicenda di Johnny s’intreccia con quella di Greg
Stillson (interpretato da Martin Sheen), il candidato elettorale al
Senato. Casualmente Johnny gli stringe la mano durante una
manifestazione e nel futuro di Stillson, che diventerà presidente degli
USA, lo vede ordinare il lancio di missili contro l’URSS. Johnny si
rende conto del disastro che attende il mondo e, improvvisatosi
giustiziere, decide di eliminare Stillson durante una convention.
Dall’alto di un balcone Johnny spara a Stillson, ma lo manca. Il sicario
di Stillson colpisce Johnny e lo uccide. Prima di morire Johnny vede il
suicidio di Stillson per lo scandalo suscitato dal fatto di avere usato
un bambino come scudo durante l’attentato.
Recensione:
La zona morta è un film di David Cronenberg e già questo dice tanto. Il film punta su un’asse individuale-sociale impressionante. La vita del protagonista non è stravolta dalla scoperta di poteri paranormali in sé, ma dal fatto che la società punti gli occhi su di lui per trarre un cinico vantaggio dalla sua chiaroveggenza. Johnny comprende di essere diventato una “bestia rara” sotto i riflettori e decide di auto-isolarsi dal mondo. Ma ritiratosi dalla società, nella solitudine riaffiora il lato personale di Johnny, rappresentato dal ricordo di un amore mai finito.

Cronenberg ci presenta un uomo che dall’esterno vede gli uomini andare su e giì insieme al mondo da loro creato. E’ una specie di visione del Sabbath sulla marea umana, incarnata da Greg Stillson, il politicante che cavalca l’umore della folla con espliciti atteggiamenti mussoliniani. Il film finisce con il ritorno di Johnny, ma nella veste di giustiziere. E’ la coscienza umana che sfrutta la facoltà paranormale per salvare quel mondo cinico e egoista che ha trasformato il dono di Johnny in una maledizione. In Johnny si può vedere il bastone nella ruota del destino: basta un semplice atto per cambiare il futuro.

Considerazione personale: anche se La zona morta mi è piaciuto, non approvo la visione del destino del film. Intervenire sul futuro significa dare per scontata l’esistenza di uno schema già predefinito e stabilito. Nella realtà non si può prevedere il futuro, anche se la gente lo fa dicendo che era destino che qualcosa accadesse. Dire così non significa, ovviamente sempre e solo dopo un fatto, riallacciarsi retroattivamente a qualcosa di già scontato?
Voto: 8,0
STEFAAN-OI

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