prova La Regina Margot: film

La Regina Margot

La Regina Margot
Titolo originale: La Reine Margot
Produzione: Francia/Italia/Germania
Durata: 2h e 42'
Genere: Drammatico
Regia: Patrice Chéreau
Uscita: 1994-01-01
Attori principali: Isabelle Adjani, Virna Lisi, Daniel Auteuil, Jean-Hugues Anglade, Jean Hugues Anglade, Vincent Perez
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- Voto: 7.2/10 (38 voti)

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Trama:
Si tratta di un kolossal in costume, presentato nel 1994 al festival di Cannes. La vicenda si svolge in Francia nell'agosto del 1527, quando sul trono di Francia sedeva il giovane e inetto Carlo ix ma in realtà  era sua madre, la regina Caterina de' Medici, (una bravissima Virna Lisi resa brutta e invecchiata dal trucco) che governava i destini della corona e del popolo francese. In quel periodo nessuna donna oltralpe poteva diventare regina. Ma Caterina era una donna forte, energica, intelligente e smaniosa di esercitare il potere a qualsiasi costo. Una donna profondamente sola che trovava nella sua follia egemonica un elisir di felicità .
Siamo nel bel mezzo delle guerre di religione che alla fine del xvi secolo insanguinavano l'Europa.
In Francia, pur di controllare i moti di ribellione degli Ugonotti, la cattolicissima Caterina dà  in sposa a Enrico di Navarra, protestante, la propria figlia Margherita di Valois (la spregiudicata, bellissima Margot, interpretata dalla fascinosa Isabella Adjani) .Ma le nozze, invece della pacificazione, provocheranno un attentato e poi una sanguinosa caccia all'uomo, capitanata dal duca d'Anjou un altro figlio di Caterina, nonchà© fratello del re e della stessa Margot.
Nella notte tra il 23 e il 24 agosto ci sarà  per le strade di Parigi e fin dentro la residenza reale del Louvre, la "strage di San Bartolomeo" un terribile massacro di oltre 6000 protestanti. E in mezzo a tanto orrore troverà  fine anche un tenero amore appena sbocciato.
Un film che presenta delle splendide ricostruzioni scenografiche, una interpretazione magistrale di bravi attori, prima fra tutti Virna Lisi che per questo film ha vinto il premio meritatissimo, seppur tardivo, di migliore attrice.
Anche se adatto ad un pubblico adulto per la truculenza di molte scene il film è da vedere o rivedere perchà© la scabrosità , la crudeltà , il sangue e la violenza non sono mai gratuiti e perchà© la vicenda vera narrata nel film ci deve indurre a riflettere: in fondo le guerre, tutte le guerre, specie le pi๠cruenti e sanguinose non sono sempre combattute tra persone che si chiamano fratelli ma dell'amore fraterno non hanno mai nemmeno sentito parlare e che usano e abusano della religione solo per i loro meschini interessi?. In Francia come in Italia, in Bosnia come in Irak.. Ieri come oggi.
Recensione:
Si tratta di un kolossal in costume, presentato nel 1994 al festival di Cannes. La vicenda si svolge in Francia nell'agosto del 1527, quando sul trono di Francia sedeva il giovane e inetto Carlo ix ma in realtà era sua madre, la regina Caterina de' Medici, (una bravissima Virna Lisi resa brutta e invecchiata dal trucco) che governava i destini della corona e del popolo francese. In quel periodo nessuna donna oltralpe poteva diventare regina. Ma Caterina era una donna forte, energica, intelligente e smaniosa di esercitare il potere a qualsiasi costo. Una donna profondamente sola che trovava nella sua follia egemonica un elisir di felicità.
Siamo nel bel mezzo delle guerre di religione che alla fine del xvi secolo insanguinavano l'Europa.
In Francia, pur di controllare i moti di ribellione degli Ugonotti, la cattolicissima Caterina dà in sposa a Enrico di Navarra, protestante, la propria figlia Margherita di Valois (la spregiudicata, bellissima Margot, interpretata dalla fascinosa Isabella Adjani) .Ma le nozze, invece della pacificazione, provocheranno un attentato e poi una sanguinosa caccia all'uomo, capitanata dal duca d'Anjou un altro figlio di Caterina, nonché fratello del re e della stessa Margot.
Nella notte tra il 23 e il 24 agosto ci sarà per le strade di Parigi e fin dentro la residenza reale del Louvre, la "strage di San Bartolomeo" un terribile massacro di oltre 6000 protestanti. E in mezzo a tanto orrore troverà fine anche un tenero amore appena sbocciato.
Un film che presenta delle splendide ricostruzioni scenografiche, una interpretazione magistrale di bravi attori, prima fra tutti Virna Lisi che per questo film ha vinto il premio meritatissimo, seppur tardivo, di migliore attrice.
Anche se adatto ad un pubblico adulto per la truculenza di molte scene il film è da vedere o rivedere perché la scabrosità, la crudeltà, il sangue e la violenza non sono mai gratuiti e perché la vicenda vera narrata nel film ci deve indurre a riflettere: in fondo le guerre, tutte le guerre, specie le più cruenti e sanguinose non sono sempre combattute tra persone che si chiamano fratelli ma dell'amore fraterno non hanno mai nemmeno sentito parlare e che usano e abusano della religione solo per i loro meschini interessi?. In Francia come in Italia, in Bosnia come in Irak.. Ieri come oggi.
Voto: 7,0
selvaggia

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