IO
VI DICHIARO MARITO E MARITO
JESSICA
BIEL - Alex McDonough
D: Jessica, che cosa
ti ha fatto decidere di accettare una parte nella commedia Io vi dichiaro
Marito e Marito?
Jessica Biel: Principalmente
il cast. Io sono sempre stata una grande fan di Adam Sander, di Kevin
James e di tutti gli altri membri del cast di supporto. Ammiro moltissimo queste
persone. Ho inoltre sentito che si trattava di una storia che aveva bisogno di
essere raccontata. Ho pensato che il tono della commedia utilizzato in questo
film era un mezzo straordinario per affrontare un tema serio.
D: Secondo te qual è
il messaggio principale alla base del film?
JB: Il film parla di
accettazione, di uguaglianza e di come ognuno di noi meriti uno stesso
trattamento, che uno sia gay o no. Tutto ruota intorno alla capacità di
accettare. Prendere in giro le persone utilizzando nomignoli degradanti non è tollerabile.
D: Quindi il tema
generale dell'accettazione emerge chiaramente in questo film?
JB:
style='color:navy'> Si, molto. Il film tratta di due persone che partono
con l'avere determinate convinzioni e pregiudizi nei confronti delle persone
diverse da loro e poi si ritrovano a fingere di avere questa relazione. Provano
su loro stessi che cosa significa essere presi in giro ed evitati per qualcosa che
è al di là del loro stesso controllo. È come una doccia fredda che li costringe
a realizzare quanto prima di allora avessero trattato male altre persone
class=StileMessaggioDiPostaElettronica15>.
D: Conoscevi Adam Sandler prima
di lavorare in Io vi dichiaro Marito e Marito?
JB: No, non conoscevo
Adam. Quando mi hanno mandato il copione, l'ho letto e mi è piaciuto subito.
Sono andata a fare un provino con il regista Dennis Dugan che mi ha preso immediatamente.
È successo tutto molto in fretta.
D: Raccontaci del tuo
personaggio, Alex. Sembra che sia una persona che sa cosa vuole.
JB: Assolutamente. Alex è
un avvocato e un'attivista i favore dei diritti dei gay. È molto intelligente e
divertente, ma nello stesso tempo è molto disponibile. Il tipo di donna in cui
qualsiasi altra potrebbe riconoscersi.
D: In che cosa pensi
che le donne possano riconoscersi?
JB: Alex ha un buon
lavoro ma sa anche divertirsi. E alle volte ha un lato un po' infantile. È un
personaggio a tutto tondo perché ha questa sorta di equilibrio.
D: In che cosa ti
senti simile ad Alex?
JB: Io mi rivedo molto in
lei. Anche a me piace divertirmi e, come lei, so al contempo essere molto seria
sul mio lavoro pur riuscendo comunque a non prendermi troppo sul serio.
D: Come ti diverti?
JB: A me piace molto
andare in giro con i miei amici, fare dei barbeque o delle cene. Solo cose
estremamente normali.
D: Durante le riprese,
ci sono state delle scene difficili da girare perché Adam e Kevin ti facevano
ridere troppo?
JB: È successo
praticamente ogni giorno! È così difficile pensare ad un momento preciso in cui
siamo scoppiati a ridere. Nella scena in cui incontrano il mio personaggio, io
entro nell'ufficio mentre loro si aspettano di dover incontrare un uomo. La
cosa lascia il personaggio di Adam interdetto. Lui mi guarda come per dire "Oh
mio Dio, questa sì che è una donna!" A quel punto lui inizia ad farfugliare.
Ecco, quel giorno non riuscivamo in nessun modo a girare quella scena.
Continuavamo a ridere e ridere. Alla fine infatti abbiamo dovuto tenere la
scena così com'era e credo si veda che sto ridendo.
D: Com'era l'ambiente
sul set?
JB: Era incredibilmente rilassato.
Ogni scena ci sembrava che avremmo potuto girarla in molti modi diversi.
D: Come te la cavi con
l'improvvisazione? Riuscivi a stare dietro ad Adam e Kevin?
JB: Beh si, me la sono
cavata molto bene! (ride) Solo perché Adam e Kevin sono bravissimi.
Entrambi riescono ad tirare fuori il meglio da te, a portarti su un diverso
livello. Sentivo che dovevo riuscire ad essere al loro pari. Mi sono sentita
parte della scena. È successo tutto naturalmente anche se all'inizio è stato
difficile perché Adam e Kevin sono due comici nati.
D: Qual è stata la
scena che hai preferito girare?
JB: C'è una scena in cui
io e Adam parliamo e io gli chiedo che cosa fa lui per accendere la passione in
un uomo. Io glielo chiedo come se stessimo parlando tra due donne. E lui inizia
a raccontarmi di tutte le cose strane e sexi che fa a Larry (il personaggio di
Kevin). Quella per noi è stata una scena divertentissima da girare. Ha
moltissime sfumature: siamo noi due, cuore a cuore, ridiamo, poi immediatamente
ridiventiamo seri per poi ricominciare a ridere di nuovo. Mi è piaciuto
moltissimo girare quella scena.
D: Tu avevi appena
girato L'illusionista e Home Of The Brave, due ruoli molto seri.
Ti aspettavi di recitare in
una commedia come Io vi dichiaro Marito e Marito?
JB: Recitare in una
commedia è sempre stato un mio grande desiderio. Ho sempre voluto fare qualcosa
di leggero e divertente. Volevo recitare un ruolo accessibile. Dopo aver
recitato per ruoli un po' cupi, seri e drammatici volevo fare esattamente
l'opposto. Era perfetto passare direttamente da quei film a Io vi dichiaro
Marito e Marito. È stato esattamente come pensavo, è riuscito a cancellare
tutti i demoni con cui ho dovuto fare I conti per gli ultimi sei mesi. E mi
sono davvero divertita.
D: Riguardo la tua carriera
ti ritieni soddisfatta del punto a cui sei arrivata?
JB: Oh si, sono davvero
molto felice. Sono stata davvero fortunata a poter fare così tante esperienze e
per film così diversi.
D: Recitare è sempre
stata la tua grande passione?
JB: Oh sì. Io ho sempre
voluto sia recitare che cantare. Ero una specie di animale da palcoscenico (ride)
D: Sembri proprio la
persona giusta da avere intorno nelle serate di karaoke.
JB: A volte. Non sono
tecnicamente molto brava ma mi piace sicuramente una bella serata di karaoke.
D: Qual è la tua canzone
preferita da cantare in queste occasioni?
JB: Adoro cantare Bohemian
Rhapsody con alcuni amici. È sempre una buona scelta. Anche Total Eclipse of
the Heart però non è male.
D: Quando pensi alla tua
carriera, ti senti di dover lavorare sempre o sei felice di lasciarti
trasportare dalla corrente?
JB: Non ho una regola
precisa. Non credo di dover lavorare sempre. La mia unica regola è lavorare
solo su cose che mi piacciono al 100 per cento. Io voglio soltanto concentrarmi
su cose che mi stanno davvero a cuore così posso dare io stessa il massimo.
D: Quando hai letto il
copione di Io vi dichiaro Marito e Marito hai subito pensato di volerne
far parte?
JB: Si, è stato proprio
così. Ho subito pensato di volerne far parte. Sapevo di voler lavorare con Adam
e poi il mio personaggio era così interessante. Lei non è soltanto la fidanzata
di qualcuno, lei è parte integrante della storia. Far parte di qualcosa così mi
ha reso molto orgogliosa. E poi lavorare con Adam? Non potevo chiedere di
meglio.
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IO
VI DICHIARO MARITO E MARITO
JESSICA
BIEL - Alex McDonough
D: Jessica, che cosa
ti ha fatto decidere di accettare una parte nella commedia Io vi dichiaro
Marito e Marito?
Jessica Biel: Principalmente
il cast. Io sono sempre stata una grande fan di Adam Sander, di Kevin
James e di tutti gli altri membri del cast di supporto. Ammiro moltissimo queste
persone. Ho inoltre sentito che si trattava di una storia che aveva bisogno di
essere raccontata. Ho pensato che il tono della commedia utilizzato in questo
film era un mezzo straordinario per affrontare un tema serio.
D: Secondo te qual è
il messaggio principale alla base del film?
JB: Il film parla di
accettazione, di uguaglianza e di come ognuno di noi meriti uno stesso
trattamento, che uno sia gay o no. Tutto ruota intorno alla capacità di
accettare. Prendere in giro le persone utilizzando nomignoli degradanti non è tollerabile.
D: Quindi il tema
generale dell'accettazione emerge chiaramente in questo film?
JB:
style='color:navy'> Si, molto. Il film tratta di due persone che partono
con l'avere determinate convinzioni e pregiudizi nei confronti delle persone
diverse da loro e poi si ritrovano a fingere di avere questa relazione. Provano
su loro stessi che cosa significa essere presi in giro ed evitati per qualcosa che
è al di là del loro stesso controllo. È come una doccia fredda che li costringe
a realizzare quanto prima di allora avessero trattato male altre persone
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D: Conoscevi Adam Sandler prima
di lavorare in Io vi dichiaro Marito e Marito?
JB: No, non conoscevo
Adam. Quando mi hanno mandato il copione, l'ho letto e mi è piaciuto subito.
Sono andata a fare un provino con il regista Dennis Dugan che mi ha preso immediatamente.
È successo tutto molto in fretta.
D: Raccontaci del tuo
personaggio, Alex. Sembra che sia una persona che sa cosa vuole.
JB: Assolutamente. Alex è
un avvocato e un'attivista i favore dei diritti dei gay. È molto intelligente e
divertente, ma nello stesso tempo è molto disponibile. Il tipo di donna in cui
qualsiasi altra potrebbe riconoscersi.
D: In che cosa pensi
che le donne possano riconoscersi?
JB: Alex ha un buon
lavoro ma sa anche divertirsi. E alle volte ha un lato un po' infantile. È un
personaggio a tutto tondo perché ha questa sorta di equilibrio.
D: In che cosa ti
senti simile ad Alex?
JB: Io mi rivedo molto in
lei. Anche a me piace divertirmi e, come lei, so al contempo essere molto seria
sul mio lavoro pur riuscendo comunque a non prendermi troppo sul serio.
D: Come ti diverti?
JB: A me piace molto
andare in giro con i miei amici, fare dei barbeque o delle cene. Solo cose
estremamente normali.
D: Durante le riprese,
ci sono state delle scene difficili da girare perché Adam e Kevin ti facevano
ridere troppo?
JB: È successo
praticamente ogni giorno! È così difficile pensare ad un momento preciso in cui
siamo scoppiati a ridere. Nella scena in cui incontrano il mio personaggio, io
entro nell'ufficio mentre loro si aspettano di dover incontrare un uomo. La
cosa lascia il personaggio di Adam interdetto. Lui mi guarda come per dire "Oh
mio Dio, questa sì che è una donna!" A quel punto lui inizia ad farfugliare.
Ecco, quel giorno non riuscivamo in nessun modo a girare quella scena.
Continuavamo a ridere e ridere. Alla fine infatti abbiamo dovuto tenere la
scena così com'era e credo si veda che sto ridendo.
D: Com'era l'ambiente
sul set?
JB: Era incredibilmente rilassato.
Ogni scena ci sembrava che avremmo potuto girarla in molti modi diversi.
D: Come te la cavi con
l'improvvisazione? Riuscivi a stare dietro ad Adam e Kevin?
JB: Beh si, me la sono
cavata molto bene! (ride) Solo perché Adam e Kevin sono bravissimi.
Entrambi riescono ad tirare fuori il meglio da te, a portarti su un diverso
livello. Sentivo che dovevo riuscire ad essere al loro pari. Mi sono sentita
parte della scena. È successo tutto naturalmente anche se all'inizio è stato
difficile perché Adam e Kevin sono due comici nati.
D: Qual è stata la
scena che hai preferito girare?
JB: C'è una scena in cui
io e Adam parliamo e io gli chiedo che cosa fa lui per accendere la passione in
un uomo. Io glielo chiedo come se stessimo parlando tra due donne. E lui inizia
a raccontarmi di tutte le cose strane e sexi che fa a Larry (il personaggio di
Kevin). Quella per noi è stata una scena divertentissima da girare. Ha
moltissime sfumature: siamo noi due, cuore a cuore, ridiamo, poi immediatamente
ridiventiamo seri per poi ricominciare a ridere di nuovo. Mi è piaciuto
moltissimo girare quella scena.
D: Tu avevi appena
girato L'illusionista e Home Of The Brave, due ruoli molto seri.
Ti aspettavi di recitare in
una commedia come Io vi dichiaro Marito e Marito?
JB: Recitare in una
commedia è sempre stato un mio grande desiderio. Ho sempre voluto fare qualcosa
di leggero e divertente. Volevo recitare un ruolo accessibile. Dopo aver
recitato per ruoli un po' cupi, seri e drammatici volevo fare esattamente
l'opposto. Era perfetto passare direttamente da quei film a Io vi dichiaro
Marito e Marito. È stato esattamente come pensavo, è riuscito a cancellare
tutti i demoni con cui ho dovuto fare I conti per gli ultimi sei mesi. E mi
sono davvero divertita.
D: Riguardo la tua carriera
ti ritieni soddisfatta del punto a cui sei arrivata?
JB: Oh si, sono davvero
molto felice. Sono stata davvero fortunata a poter fare così tante esperienze e
per film così diversi.
D: Recitare è sempre
stata la tua grande passione?
JB: Oh sì. Io ho sempre
voluto sia recitare che cantare. Ero una specie di animale da palcoscenico (ride)
D: Sembri proprio la
persona giusta da avere intorno nelle serate di karaoke.
JB: A volte. Non sono
tecnicamente molto brava ma mi piace sicuramente una bella serata di karaoke.
D: Qual è la tua canzone
preferita da cantare in queste occasioni?
JB: Adoro cantare Bohemian
Rhapsody con alcuni amici. È sempre una buona scelta. Anche Total Eclipse of
the Heart però non è male.
D: Quando pensi alla tua
carriera, ti senti di dover lavorare sempre o sei felice di lasciarti
trasportare dalla corrente?
JB: Non ho una regola
precisa. Non credo di dover lavorare sempre. La mia unica regola è lavorare
solo su cose che mi piacciono al 100 per cento. Io voglio soltanto concentrarmi
su cose che mi stanno davvero a cuore così posso dare io stessa il massimo.
D: Quando hai letto il
copione di Io vi dichiaro Marito e Marito hai subito pensato di volerne
far parte?
JB: Si, è stato proprio
così. Ho subito pensato di volerne far parte. Sapevo di voler lavorare con Adam
e poi il mio personaggio era così interessante. Lei non è soltanto la fidanzata
di qualcuno, lei è parte integrante della storia. Far parte di qualcosa così mi
ha reso molto orgogliosa. E poi lavorare con Adam? Non potevo chiedere di
meglio.
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