prova Il genio della truffa: film

Il genio della truffa

Il genio della truffa
Titolo originale: Matchstick Men
Produzione: Usa
Durata: 120'
Genere: Commedia
Regia: Ridley Scott
Uscita: 2003-09-26
Attori principali: Nicolas Cage (Roy), Sam Rockwell (Frank), Alison Lohman (Angela)
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- Voto: 8.2/10 (17 voti)

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Trama:
Un abile truffatore e il suo socio sferrano tanti piccoli colpi contro persone comuni e ingenue, la vita di Roy però non è felice: divorziato dalla moglie e psicologicamente a pezzi tira avanti solo grazie a farmaci antinevrotici. Un giorno recandosi dallo psicologo, consigliatogli dal socio, scopre di avere una figlia, nata pochi mesi dopo il divorzio.
La figlia ha 14 anni e la sua vita cambierà profondamente nel momento in cui inizierà a conoscerla meglio.
Recensione:
Il film è nettamente superiore a "Confidence", eppure mi è piaciuto decisamente meno. Tecnicamente infatti questo film è superlativo: la resa degli attori è convincente e la trama, incredibilmente curata, unita all'attenzione maniacale dedicata non solo agli aspetti primari del film ma anche a quelli secondari (come i risvolti psicologici e la trama secondaria) lasciano letteralmente allibiti. Tuttavia il film appartiene a un genere scomodo, di quelli che tendono a prendere lo spettatore in contropiede suscitando in lui irritazione e fastidio, seguiti da un senso di smarrimento che a molti potrebbe non piacere. A dire il vero già dalle prime sequenze troviamo un Nicolas Cage nevrotico e agorafobico che non ci piace affatto, e ancora meno ci piace quello che fa: truffa povera gente più o meno ingenua senza avere un briciolo di pietà.

Il film passa continuamente da un genere all'altro: da commedia a drammatico e poi viceversa. Inoltre l'attenzione passa dall'interesse per la truffa all'interesse per la psicologia del rapporto padre-figlia. Per poi passare ai classici colpi di scena.

Incredibile la bravura del regista nel colpirci con un film che vale per due: siamo infatti di fronte a un ottimo film psicologico sul rapporto padre-figlio e sulle vite smarrite, e al contempo a un ottimo film di truffa al livello di "The Game" e "Confidence".

Insomma, un ottimo film da tutti i punti di vista, da vedere senz'altro, ma potrebbe lasciarvi con un po' di amaro in bocca e non certo per la sua realizzazione (che è al contrario decisamente encomiabile), ma per l'argomento trattato (cioè la truffa e il raggiro di persone ingenue).
Comunque, molto bello. Da Vedere!
Voto: 8,0
Gik25

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