prova Il Cartaio: film

Il Cartaio

Il Cartaio
Titolo originale: Il Cartaio
Produzione: Italia
Durata: 106
Genere: Thriller
Regia: Dario Argento
Uscita: 2004-01-02
Attori principali: Liam Cunningham, Stefania Rocca, Silvio Muccino, Vera Gemma, Claudio Santamaria, Fiore Argento
Scheda di Opinioni
Vota il film:

- Voto: 4.8/10 (22 voti)

Commenti


Commenta il film!

Trama:
Un’agente di polizia viene contattata da un misterioso killer via e-mail. L’assassino le propone una sfida a poker: la posta in gioco è la vita di una ragazza rapita poche ore prima a Roma. I giorni successivi il copione si ripete sempre uguale la polizia chiede aiuto a un ragazzo bravissimo con le carte ma…
Recensione:
Il film ha diviso la critica in due parti: alcuni lo vedono come uno dei capolavori di uno dei migliori registi di tutti i tempi, altri lo considerano un film deludente e insignificante.
Per gli spettatori vale più o meno lo stesso discorso: a molti è piaciuto, ma a qualcuno non è andato proprio giù.

Da parte mia devo ammettere di aver apprezzato quasi tutti i film di Dario Argento, sono thriller (o horror) insoliti, originali con qualcosa di diverso dalla stragrande maggioranza dei film. Nonostante non possa negare che lo stile particolare del regista potrebbe anche non piacere e che molti film abbiano diverse mancanze oggettive, bisogna ammettere che questo regista ha dimostrato più volte di avere una certa classe.

Tornando al film in questione, va detto che lo stile non è quello sanguinolento ed efferato di “Profondo Rosso”. Il film è comunque un ottimo thriller, avvincente e capace di mantenere alta la tensione fino alla fine, capace di incuriosirci mentre tentiamo di cogliere gli indizi sparsi che dovrebbero permetterci di capire chi è l’assassino. Sebbene il thriller non sia particolarmente sanguinario, le atmosfere cupe e la resa, davvero molto verosimile, dei cadaveri riescono quasi a turbarci. I corpi, al contrario che negli altri film, hanno qualcosa di disgustoso, al limite del reale: non sembra di vedere il classico freddo “cadavere da obitorio”, i cadaveri qui sono qualcosa che mettono ribrezzo e disagio nel guardarli.

Tuttavia il film è piatto e leggermente monotono. Se la monotonia è in realtà appena percettibile, la mancanza di spessore è davvero tangibile: i dialoghi sono banali e la recitazione degli attori è davvero scadente. Se i protagonisti principali si limitano a non brillare, i comprimari danno veramente il peggio di sé. Il risultato è una recitazione inespressiva che, unita ad una regia a tratti superficiale peggiora nettamente il giudizio del film. Insomma il film scorre via inespressivo, tagliando corto su scene che avrebbero potuto molto e concentrandosi su sequenze inutili e di basso livello (come quelle del gioco al videopoker). Peccato perché potenzialmente il film aveva le carte in regola e invece, sembra quasi uno dei tanti film realizzati alla meno peggio per mancanza di tempo…

Insomma il film ha dei grandi punti di forza. Ma delude, e delude ancor di più i fan del celebre regista perché la colpa di questo insuccesso, oltre che degli attori, è proprio sua: sappiamo bene di cosa è capace e qui al posto della sua solita classe troviamo disattenzione e voglia di tagliar corto. Peccato, avrebbe potuto essere un gran bel film…

Leggendo queste ultime righe potrebbe saltar fuori un quadro troppo negativo dell’opera. Vi invito quindi a rileggere il secondo paragrafo: “Il Cartaio” è comunque un buon thriller che gioca le sue carte con stile, ma rinuncia a una mano vincente a causa di una pessima recitazione da parte degli attori che rende il film meno espressivo del dovuto.
Voto: 7,0
Gik25

Leggi i commenti Collabora con noi! Invia una recensione