prova I Predatori di Atlantide: film

I Predatori di Atlantide

I Predatori di Atlantide
Titolo originale:
Produzione: Italia
Durata:
Genere: Horror
Regia: Roger Franklin (alias Ruggero Deodato)
Uscita: 0000-00-00
Attori principali: Christopher Connelly, Tony King, Gioia Maria Scola, Ivan Rassimov
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- Voto: 8.0/10 (15 voti)

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Trama:
Lo scenario di I predatori di Atlantideè come quello dei films post-atomici di Enzo Castellari, però più “solare”, dato che la vicenda si svolge a Miami, Florida, nel 1994. Il film inizia con il rapimento commissionato di un “pezzo grosso” da parte di Mike (Christopher Connelly) e Washington (Tony King), veterani di tante avventure, per spostarsi poi su una piattaforma oceanica al largo delle coste della Florida, dove il dr. Sanders (Ivan Rassimov), impegnato nel recupero di un sottomarino atomico russo, ha fatto chiamare la dr.ssa Cathy (Gioia Maria Scola), esperta di civiltà pre-colombiane, per decifrare un’antica tavoletta trovata sul fondo del mare. Mentre Cathy cerca di capire di cosa si tratta, improvvisamente qualcosa compare sul radar (N. di r.: quello che sta al comando radar è Michele Soavi). Subito dopo le apparecchiature saltano, viene a mancare la corrente e un violento maremoto spazza via la piattaforma. Il dr. Sanders, Cathy e altri si salvano e sono raccolti da Washington e Mike che passano di lì con uno yacht. Quando Washington, Mike e gli altri raggiungono la terra ferma, assistono a uno spettacolo sconvolgente: una città semi-distrutta, morti lungo le strade, edifici in fiamme e una banda di terroristi motorizzati con cui dovranno fare i conti. A questo punto inizia una vera e propria lotta per la sopravvivenza tra il gruppo di superstiti e i banditi in mezzo alle rovine. Di notte, mentre i nostri sono assediati in un complesso industriale, Cathy è rapita dai banditi e portata su una misteriosa isola emersa durante il maremoto: la mitica Atlantide. Mike, Washington e gli altri inseguono i banditi fino all’isola, sulle cui rive trovano anche il sottomarino russo, le cui radiazioni avrebbero fatto riemergere Atlantide. Mentre il dr. Sanders va nel sottomarino per sprigionare altre radiazioni che provochino l’effetto contrario, Mike e Washington si inoltrano nei boschi dell’isola alla ricerca di Cathy. La bella Cathy però è diventata una degli atlantidi e si dissolve davanti agli occhi di Mike in un raggio di luce accecante. Intanto il dr. Sanders è riuscito a provocare quella scarica di radiazioni che fa sprofondare l’isola, ma non appena mette fuori la testa dal sottomarino, si becca una raffica di mitra. Mike intanto uccide il capo dei predatori in un duello fantascientifico. Mentre l’isola sta sprofondando e una cupola di vetro la sta ricoprendo, Washington e Mike corrono all’elicottero e, sorpresa: la dr.ssa Cathy è già lì a aspettarli. Dall’alto dei cieli i 3 guardano l’isola inabissarsi nell’oceano.
Recensione:
I predatori di Atlantidenon ha niente a che fare con i precedenti films di Ruggero Deodato (Ultimo mondo cannibale(1976) e Cannibal holocaust(1979)). In 90 minuti il film riunisce avventura, fantascienza e horror (ma non certo splatter. Mi chiedo cos’abbia visto chi l’ha definito uno splatter post-atomico! N. di r.).



Quando Washington, Mike e gli altri raggiungono la terra ferma e si ritrovano in una città-fantasma, allo spettatore risulta evidente il messaggio del regista una civiltà crollata, percorsa e saccheggiata da predatori motorizzati che si aggirano tra le rovine per spazzare via anche gli ultimi sopravvissuti. E’ proprio come proclama il capo dei predatori agli assediati: “Siamo tornati! Questo mondo è nostro! E’ sempre stato nostro!”.



Non è difficile intuire come quegli edifici distrutti tra cui Mike & Co. lottano per la sopravvivenza, rappresentino le rovine della civiltà umana auto-estintasi per mezzo del progresso; un progresso che ha in sé tutti i presupposti dell’imbarbarimento. Il film visto in quest’ottica pessimistica (quella del cinema post-atomico dell’epoca), e magari anchesurvivalist, ha il suo effetto travolgente.

A parte qualche morte efferata (una testa recisa da un filo teso in mezzo alla strada, un uomo trascinato per la strada mani, una freccia in gola, una testa spaccata da un machete e tutta la violenza della guerrillaurbana), I predatori di Atlantideè una vera e propria avventura fantascientifica che si svolge tra la terraferma e il mare in un ipotetico futuro.
Voto: 7,0
STEFAAN-OI

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