prova Confidence: film

Confidence

Confidence
Titolo originale: Confidence
Produzione: Usa
Durata: 1h e 37'
Genere: Truffa
Regia: James Foley
Uscita: 2003-09-12
Attori principali: Dustin Hoffman (The King), Edward Burns (Jake Vig), Rachel Weisz (Lily), Andy Garcia (Agent Gunther Butan)
Scheda di Opinioni
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- Voto: 7.2/10 (16 voti)

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Trama:
Jake Vig (Edward Burns) è un abile truffatore. Insieme ai suoi compagni truffa continuamente ogni genere di persone. Un giorno però truffano un tizio collegato a un grosso malavitoso che si fa chiamare il Re. Uno degli amici di Jake viene ucciso dagli scagnozzi del boss. Per tirarsi fuori dai guai c’è una sola possibilità: fare un grosso colpo per conto del Re…
Recensione:
Si può considerare veramente bello un film che lo è solo per dieci minuti?
Confidence… un film troppo corto, con un finale davvero stupefacente che non potrà lasciarvi indifferenti. Peccato che sia totalmente piatto per tutto il resto del tempo. E non solo piatto, manca anche di una colonna sonora decente (che ovviamente invece è presente nella parte finale). Per tutto il film ci sembra di stare assistendo all’ennesimo film visto e rivisto, che oltretutto sembra anche scontato e prevedibile. Per fortuna il finale non è affatto banale e i colpi di scena non mancano, ma non è sufficiente a risollevare il film…

Il regista è in gamba? Difficile dirlo… Secondo me no! Non basta escogitare una storia di truffe estremamente cervellotica e dipanarla solo all’ultimo atto (creando quindi un finale pieno di colpi di scena) per essere bravi registi. Un grande regista crea un film perfetto in ogni scena! Del resto Foley ad oggi non ha ancora firmato nessun film di reale successo né tanto meno alcun capolavoro.

Il film non è certo dei più originali, ultimamente soprattutto i film su ladri e truffatori abilissimi non sono certo mancati si pensi ad esempio all’azzeccatissimo “Ocean’s Eleven” . Ottimo il cast che comprende Andy Garcia (quasi irriconoscibile nei panni dell’agente dell’FBI) e il mitico Dustin Hoffman (che interpreta magnificamente i panni del “gangster”) nonché Rachel Weisz: la protagonista de “La Mummia” (non l’avevate riconosciuta eh?)

Con questo non fraintendetemi, Confidence vi stupirà, vi lascerà compiaciuti, ma non riuscirà nel compito più arduo per un film di questo tipo: coinvolgervi. Mentre vedete “Fight Club” o “Blow” o “Prova a Prendermi” mano a mano entrate nella storia a tal punto che la rivelazione finale vi sconvolge in prima persona. Qui il colpo di scena è sterile: “carina l’idea che s’è inventato il regista per stupirci”… Ecco cosa penserete dopo aver visto il film. Visto “Fight Club” non credevate ai vostri occhi, vi serviva un momento per riflettere non solo per riunire tutti i pezzi della trama cervellotica, ma perché vi mancava il fiato tanto eravate stupiti!

Insomma, sarà la pubblicità che ha preceduto il film, sarà la durata troppo esigua, sarà la colonna sonora che (a parte il finale) è quasi inesistente… ma il film poteva davvero essere migliorato. E tanto.

Vale la pena di vederlo? Certo che sì, anzi in un certo senso è un must del suo genere. Però piccole pecche ne pregiudicano gravemente un giudizio altrimenti entusiastico. Peccato.


PS: Permettetemi un ultimo appunto: anche il cinema va a periodi e ha le sue mode. Qualche anno fa andavano di moda i film in cui moriva il protagonista (Armageddon, Deep Impact, ecc.) adesso purtroppo sembra vadano di moda quelli senza colonna sonora… Mi riferisco a “Confidence”, “Terminator 3” e “X-Men 2”. La musica è una delle cose che conta di più in un film. È l’elemento che ci fa sobbalzare nei film horror, commuovere in quelli sentimentali, divertire e goderci la scena in quelli d’azione… Una colonna sonora azzeccata avrebbe potuto ridare vita a Confidence e migliorare ulteriormente gli altri due titoli.
Spero proprio che questa tendenza si inverta rapidamente…
Voto: 7,0
Gik25

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