prova Burn After Reading: film

Burn After Reading

Burn After Reading
Titolo originale: Burn After Reading
Produzione: Usa
Durata: 95
Genere: Commedia/Drammatico
Regia: Ethan Coen, Joel Coen
Uscita: 2008-09-19
Attori principali: Brad Pitt, George Clooney, Frances McDormand, John Malkovich, Tilda Swinton, Matt Walton, Logan Kulick, Eric Richardson
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- Voto: 6.7/10 (6 voti)

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Trama:
Ozzie Cox è un agente della Cia che viene licenziato per i suoi problemi di dipendenza dall'alcol.
Un cd contenente alcuni dati riservari viene smarrito nella palestra dove Linda Litzke, che ha un urgente bisogno di interventi estetici, intravede una possibilità di sfruttare l'accaduto a suo vantaggio. Per questo coinvolge il suo collega Chad, il quale telefona a Ozzie...
Recensione:
Ozzie è un agente della Cia che beve, ma purtroppo questo è di ostacolo ai requisiti di segretezza che il suo lavoro richiede. Katie, sua moglie ha un amante, Harry che ha a sua volta una moglie la quale vuole il divorzio. Una palestra sarà l'involontario teatrino di uno smarrimento di dati riservati, dove Linda, che vuole "reinventare sè stessa" attraverso la chirurgia estetica ha bisogno di soldi, e per questo induce Chad, un suo collega, a tentare un ricatto ai danni dell'ex agente. Gli agenti segreti dei fratelli Coen non sono quelli che di solito ci si immagina. Oltre un alcolista con velleità letterarie, abbiamo un capo che non riesce a seguire gli avvenimanti e un certo numero di inefficaci colleghi che incrementano, con la sola presenza, il caos originato dallo smarrimento di un cd. La palestra è un luogo di passaggio dove alcuni dei nostri eroi avranno modo di intravedere una serie di possibilità. Linda vede quella di recuperare i soldi necessari a reinventare il suo corpo, con l'intento di trovarsi un compagno in rete, Chad pensa di giocare agli agenti segreti, e per questo finirà per beccarsi molto più di un pugno sul naso. Ted, il manager della palestra, vede una grossa fonte di guai, ma finirà coinvolto per amore di Linda, che neanche si accorge di essere l'oggetto dei suoi desideri. In tutto questo caos non mancano un bel pò di agenti segreti russi che, adesso che la guerra fredda è finita, risultano comunque poco interessati agli intrighi di un vecchio ex agente nemico. Si parte da una citazione d'epoca: il Chevy Chase di Spie come noi, inserito in un contesto discorsivo, quasi nascosto tra le pieghe del racconto, e la sensazione è che il film non sia un satira ma, alla fine, una leggera amplificazione di possibili avvenimenti. Insomma gli americani dei fratelli Coen sono solo un pò più evidentemente stupidi, di come ci si immagina siano in verità. Brad Pitt è il palestrato irresistibilmente scemo, tanto da credere sul serio di essere in un film di spie. Ma se di cinema vogliamo parlare ricordiamoci che questo è un film dei Coen. Quindi appena lo spettatore si è rilassato e crede sul serio di essere in una commedia, ecco che il tutto vira al nero. La satira diviene graffiante, e il racconto è esplicitamente cattivo, di quella cattiveria che può venire solo dalla casualità. Il capo potentissimo della Cia, è una distratta divinità che dispensa la morte o un assegno con la stessa indolente noia. Il povero Harry, un Clooney bravo ma più caricaturale che nell'insuperato Fratello dove sei?, è l'archetipo della paranoia, una sottile sensazione che invade il film, come la coscienza degli americani del post-undici settembre. Linda rappresenta la deriva ultima di chi cerca, in un mondo virtuale, una conferma al proprio essere, e per questo desidera reinventarsi fisicamente, per meglio aderire allo stereotipo di estetica americana del momento. La stupidità tanto strombazzata in conferenza stampa dai due registi è, in verità una ricerca ultima di affermazione del sè. Il desiderio di aderire ad un'immagine, quella esteticamente perfetta di una nazione che ha perso il desiderio di fare la guerra. Ozzie ci dice che forse era tutto più facile quando un nemico esisteva davvero, e la guerra fredda dava a tutti loro il senso e la motivazione a combattere. Ma adesso che il nemico è la cellulite o la pancetta dei quaranta, niente ha più senso. E la vita si riduce ad una specie di quadriglia tra chi va a letto con chi, e chi incontra chi altro in rete, fingendosi solo un pò più interessante di quello che è in realtà. La storia procede spedita e ad un certo punto si accartoccia intorno alla tematica della risoluzione dei problemi. In genere gli americani hanno un solo modo di risolvere i problemi, gli sparano. E qua di armi volanti, usate a sproposito e tirate fuori in pubblico, ce ne sono anche troppe. Ma alla fine quello che conta è cancellare le tracce, Burn after reading, appunto.
Voto: 6
Anna Maria Pelella

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