prova Bubba ho-tep: film

Bubba ho-tep

Bubba ho-tep
Titolo originale: Bubba ho-tep
Produzione:
Durata:
Genere: Horror
Regia: Don Coscarelli
Uscita: 0000-00-00
Attori principali:
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Trama:
Il Re non è morto ! Come sarebbe a dire quale Re ??? Ma naturalmente sto parlando di Elvis Presley, il Re del rock & roll ! Il mito americano è il protagonista di questa pellicola ed è ricoverato in una clinica per anziani malati di mente. Nessuno crede alla sua storia, nessuno crede alla sua identità  e , in fondo, anche lui ha perso fiducia in se stesso e nel prossimo. Dopo aver abbandonato la strada del successo, permettendo ad un sosia di prendere il suo posto, il ?nostro? ha cercato di vivere una vita tranquilla. Poi però la mancanza di celebrità  ha preso il sopravvento ed Elvis non è pi๠riuscito ad agguantare la gloria passata. Cosi' ora passa i suoi giorni solitari nella squallida clinica finchè non inizia una bizzarra serie di morti a catena fra gli anziani degenti. Uno spirito maligno vuole le loro anime?e per Elvis affrontarlo è una nuova possibilità  di riscatto. Dopo numerosi problemi in fase produttiva e soprattutto in fase di distribuzione, ecco giungere in home-video ?Bubba Ho-Tep?, buffa commedia horror tratta da un racconto di Joe R. Lansdale. L'opera diverte anche se non convince appieno e, fondamentalmente, si regge quasi completamente sulle spalle di un eccellente Bruce Campbell nei panni di Elvis. La regia di Coscarelli, onesto artigiano, non imprime un ritmo costante alla vicenda che si snoda fra momenti amari, gags spiritose ma anche tempi morti indesiderati e dialoghi chilometrici. E' nella sua sfaccettatura ironico-riflessiva che il film da il meglio, mentre la parte horror risulta piuttosto stiracchiata e talvolta forzata. C'è da dire che un grosso limite è stato imposto anche dal budget risibile; il film è girato quasi completamente in tre interni che lo rendono spesso involontariamente claustrofobico. Efficace invece la riflessione sul tema della vecchiaia che corre parallela al dramma di Elvis, solo, deriso e dimenticato da tutti, ma ancora in grado di dire qualcosa a se stesso e al mondo intero. Imperdibile la gag in cui un'infermiera spalma una pomata antinfiammatoria sull'inguine di Elvis e ottiene in risposta un effetto?come dire?indesiderato.
Recensione:
Il Re non è morto ! Come sarebbe a dire quale Re ??? Ma naturalmente sto parlando di Elvis Presley, il Re del rock & roll ! Il mito americano è il protagonista di questa pellicola ed è ricoverato in una clinica per anziani malati di mente. Nessuno crede alla sua storia, nessuno crede alla sua identità e , in fondo, anche lui ha perso fiducia in se stesso e nel prossimo. Dopo aver abbandonato la strada del successo, permettendo ad un sosia di prendere il suo posto, il “nostro” ha cercato di vivere una vita tranquilla. Poi però la mancanza di celebrità ha preso il sopravvento ed Elvis non è più riuscito ad agguantare la gloria passata. Cosi' ora passa i suoi giorni solitari nella squallida clinica finchè non inizia una bizzarra serie di morti a catena fra gli anziani degenti. Uno spirito maligno vuole le loro anime…e per Elvis affrontarlo è una nuova possibilità di riscatto. Dopo numerosi problemi in fase produttiva e soprattutto in fase di distribuzione, ecco giungere in home-video “Bubba Ho-Tep”, buffa commedia horror tratta da un racconto di Joe R. Lansdale. L'opera diverte anche se non convince appieno e, fondamentalmente, si regge quasi completamente sulle spalle di un eccellente Bruce Campbell nei panni di Elvis. La regia di Coscarelli, onesto artigiano, non imprime un ritmo costante alla vicenda che si snoda fra momenti amari, gags spiritose ma anche tempi morti indesiderati e dialoghi chilometrici. E' nella sua sfaccettatura ironico-riflessiva che il film da il meglio, mentre la parte horror risulta piuttosto stiracchiata e talvolta forzata. C'è da dire che un grosso limite è stato imposto anche dal budget risibile; il film è girato quasi completamente in tre interni che lo rendono spesso involontariamente claustrofobico. Efficace invece la riflessione sul tema della vecchiaia che corre parallela al dramma di Elvis, solo, deriso e dimenticato da tutti, ma ancora in grado di dire qualcosa a se stesso e al mondo intero. Imperdibile la gag in cui un'infermiera spalma una pomata antinfiammatoria sull'inguine di Elvis e ottiene in risposta un effetto…come dire…indesiderato.
Si ringrazia AlexVisani.comper la recensione
Voto: 5,5
AlexVisani.com

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