prova American Beauty: film

American Beauty

American Beauty
Titolo originale: American Beauty
Produzione: Usa
Durata: 2h e 1'
Genere: Drammatico
Regia: Sam Mendes
Uscita: 1999-01-01
Attori principali: Kevin Spacey, Mena Suvari, Sam Robards, Chris Cooper, Annette Bening, Thora Birch, Allison Janney
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- Voto: 8.3/10 (3 voti)

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Trama:
Siamo di fronte a una spietata rappresentazione degli scheletri
nell’armadio della famiglia americana, dove un padre, stanco della
staticità della vita matrimoniale, lavorativa e sociale, prende una
cotta per l’amica della figlia e si dà alle canne per dimenticare
l’oppressione quotidiana. La “liberazione” del padre s’intreccia con le
“fughe dalla realtà” quotidiana della moglie, ossessionata dalla ricerca
di una formula vincente per sfondare nella società, e della figlia
complessata che s’innamora del vicino di casa. Anche il suo ragazzo vive
una situazione familiare tragi-comica: il padre un autoritario
colonnello dei Marines e la madre con problemi psichici
sottomessa al “regime militaresco” del marito. Il film procede tra
situazioni patetiche e grottesche fino al tragico finale, in cui il
colonnello uccide il protagonista (interpretato da Kevin Spacey) che ha
scoperto la sua larvata omosessualità. L’omicidio avviene in
un’atmosfera “ai confini della realtà”, mentre la voce del morto,
sorvolando case e alberi, rivela quanto sia sublime la morte.

Recensione:
American beauty è un ritratto grottesco e tragi-comico della famiglia americana. Il film è paragonabile a un viaggio sulle montagne russe, dato che quando si pensa a un ritorno alla normalità, lo spettatore è duramente colpito e scaraventato in un crescendo di isteria che sfocia nella tragedia finale. Dal punto di vista artistico in American beauty sono raggruppati vari generi teatrali che si adattano perfettamente alla trama; si va dal comico al ridicolo, dal grottesco alla farsa e dalla commedia alla tragedia in un intreccio che ha l’estraniazione come denominatore comune. Ma dal punto di vista strettamente cinematografico American beauty mostra come sia difficile uscire dall’edificio di una vita fossilizzata nelle abitudini domestiche e sociali. I temi toccati, e colpiti senza pietà, da Mendes sono i pilastri su cui si fonda la società americana (e non solo), come l’affermazione sociale, la qualità vincente e il ruolo educativo della famiglia, demolito nell’incomunicabilità tra figlia e padre. Quest’ultimo ambiente è particolarmente straziato, dato che definire una tale famiglia la fortezza dei “valori tradizionali” è un’affermazione dissacrante. Gli unici a comprendere l’assurdità delle situazioni circostanti sono i 2 giovani amanti, i “diversi”, i “matti” che riescono a stare a galla in un mare di follia e a crearsi un micro-cosmo che faccia da diga. American beauty ha vinto l’oscar, ma penso che abbia anche provocato uno shock notevole sull’opinione pubblica. L’esplicita crudezza delle situazioni “al limite” lascia veramente esterrefatti.

Voto: 9,0
STEFAAN-OI

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