prova Al calare delle tenebre: film

Al calare delle tenebre

Al calare delle tenebre
Titolo originale: Darkness Falls
Produzione: Usa
Durata: 1h e 25'
Genere: Horror
Regia: Jonathan Liebesman
Uscita: 2003-07-18
Attori principali: Emma Caulfield, Chaney Kley
Scheda di Opinioni
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- Voto: 8.5/10 (61 voti)

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Trama:
Una strana leggenda di una "fata dentina" narra di una maledizione lanciata dalla vecchia Matilda Dixon impiccata nella città di Darkness Falls circa 100 anni prima, per un crimine che non aveva commesso.
La tradizione vuole che quando si perde l'ultimo dei denti da latte, la fata dentina torni a prenderlo. Ma per nessun motivo al mondo bisogna guardarla. Il protagonista del film, contravviene a questa regola e da quel momento in poi il buoi diventa per lui un nemico mortale...
Recensione:
"Al calare delle tenebre" è un horror alla "The Ring", pieno di suspense, tensione e scene improvvise che vi faranno sobbalzare continuamente. Parte molto bene, e non batte mai la fiacca risultando molto simile a una fusione tra "The Ring" e "Jeepers Creeper"... In altre parole ha gli inseguimenti e il mostro invincibile, e onnipresente, del secondo, e incute stessa sesazione di inquietudine del primo.Il film risulta quindi godibile e di buona fattura, ma purtroppo al contempo ci delude moltissimo. Infatti passato il primo tempo l'irrealisticità diventa così calcata da essere fastidiosa e questo porta lo spettatore ad allontanarsi dall'immedesimazione coi protagonisti (una delle cose più importanti in un film horror). A essere esatti più che di irrealisticità si tratta di illogicità. Infatti nessuno si aspetta che un horror sia realistico, ma stabilite le "regole del gioco" (il mostro non sopporta la luce forte) ci aspettiamo che il regista le rispetti e trovi idee originali e plausibili per "aiutare" il mostro. Invece qui il mostro ha un'incredibile fortuna che porta le lampadine a rompersi una dopo l'altra per "miracolo", senza che ci sia la benchè minima motivazione logica. Il regista non si preoccupa di addurre motivazioni logiche, nè tantomeno di inventare una situazione verosimile che dia il vantaggio al mostro. Glielo dà, punto e basta.Peccato, perchè le premesse erano veramente ottime. E con poche correzioni il film avrebbe potuto raggiungere, o quasi, i capolavori del genere. Invece così com'è lascia una sensazione poco piacevole di "rabbia" e delusione che pregiudica in buona parte il giudizio del film.Concludendo, ve lo consiglio senza remore, ovviamente a patto che vi piacciano gli horror e che riusciate a ignorare le scene poco realistiche...
Voto: 8,0
Gik25

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