prova A Beautiful Mind: film

A Beautiful Mind

A Beautiful Mind
Titolo originale: A Beautiful Mind
Produzione: Usa
Durata: 2h e 16'
Genere: Drammatico
Regia: Ron Howard
Uscita: 2002-02-22
Attori principali: Russell Crowe, Jennifer Connelly, Ed Harris, Paul Bettany
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- Voto: 8.0/10 (67 voti)

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Trama:
Ispirato alla vita del premio Nobel 1990 per l'economia John Forbes Nash, il
quale giovane e brillante studente di matematica, verrà a trovarsi a
contatto con agenti segreti grazie al suo genio.
Recensione:
John Nash è un brillante studente di matematica ossessionato dall'idea di
trovare qualcosa di veramente originale. E' il tipico genio che trascura gli
studi classici, considerandoli "banali" e lesivi, in grado di "reprimere la
propria creatività" dedita a cose più importanti, ossia le ricerche e le
scoperte.
Arrischiandosi a restare indietro col corso di studi, a 22 anni elabora la
tesi sull'equilibrio, conquistandosi la fama e il prestigio grazie alla sua
eccezionale scoperta.
Parallelamente ai suoi studi presta il suo genio nella decodifica di codici
segreti per un lavoro top secret, affidatogli dall'agente governativo
William Parcher, che lo porta a far emergere una patologia che lo inseguiva
da tempo, la schizofrenia.
Egli scopre che la malattia gli aveva garantito delle amicizie vere in
realtà solo immaginarie: l'unica persona reale è sua moglie, che farà di
tutto per stargli vicino, al limite della disperazione.
Il modo in cui Ron Howard da spazio all'infermità, ai suoi effetti nella
vita privata e sociale, oltre che nella sua mente, non è ampiamente
soddisfacente. Ciò che veramente salva il suo operato è la splendida
prestazione dei suoi attori, Russel Crowe per primo (candidato per l'appunto
al premio Oscar).
Infatti appare poco elaborato il confine fra realtà e follia e le immagini
non rendono l'idea della gravità e dell'oblio della schizofrenia, una
malattia degenerativa ancora poco nota agli studiosi ma abbastanza famosa da
spaventare la gente comune.
La storia d'amore, forza intrinseca della trama, è in risalto molto meno di
quanto ci si aspetta e risulta eccessivamente piatta. Persino la lotta
perenne con la sua patologia non possiede la dovuta profondità: poche scene
ci fanno immedesimare e riflettere su di essa, che sembra possedere una
posizione marginale rispetto alla vita e al genio del protagonista.
In definitiva, un film che merita senz'altro un plauso ma che ha molto da
ringraziare al talento degli attori.
Voto: 8,0
Paola Priola

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